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A Imola la conferenza stampa “Il miglioramento delle condizioni di sicurezza nel Motocross nazionale”

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La Federazione Motociclistica Italiana è da sempre sensibile al tema della sicurezza e, in tempi non sospetti, è stata la prima a obbligare all’utilizzo del paraschiena (in aggiunta alle altre protezioni). A testimonianza dell’attenzione che la FMI riserva a questo tema, nel contesto dell’MXGP d’Italia a Imola, è stata organizzata la conferenza stampa “Il miglioramento delle condizioni di sicurezza nel Motocross nazionale”. Nell’occasione è stato presentato il piano operativo di riduzione della incidentalità 2017-2020 nel Motocross.

Erano presenti il Presidente FMI Giovanni Copioli, il CEO della Federazione Internazionale di Motociclismo, Tony Skillington, il CEO di Youthstream, David Luongo, il Presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense, il Presidente della Commissione Sicurezza FMI, Ettore Pirisi e il Coordinatore del Comitato Impianti FMI, Ennio Gaia Maretta.

 Nelle ultime due stagioni, l’azione concreta della FMI è stata intensificata proprio grazie all’istituzione della Commissione Sicurezza, che lavora di concerto con il Comitato Impianti e con tutti i settori federali per elevare gli standard dei circuiti omologati dalla FMI e applicare le procedure di sicurezza, attiva e passiva, dei praticanti.

Durante la conferenza stampa di Imola, sono state illustrate numerose e importanti statistiche, che spiegano come la maggiore incidentalità si registri durante le sedute di allenamento e non solo perché il tempo a questo dedicato è superiore a quello delle gare. Inoltre tali statistiche indicano che si deve porre attenzione verso i più giovani e i meno esperti. Anche per questa ragione è stata istituita ed è già stata avviata la formazione di una nuova figura: il Responsabile di pista, che dovrà supervisionare gli allenamenti informando l’utenza sul comportamento corretto da tenere in pista, sulle protezioni e altro ancora. Inoltre, già da anni, in gara è divenuto obbligatorio per i piloti partecipare al briefing tenuto dal Direttore di Gara, in cui i temi sulla sicurezza sono l’elemento principale.

Altri numerosi provvedimenti già in atto sono: la programmazione di incontri con i produttori; l’intensificazione dei corsi di formazione per Direttori di Gara e Commissari di Percorso; la presenza di un Medico di Gara selezionato dall’Elenco dei Medici FMI, appositamente formati; l’implementazione dello studio dell’incidentalità con la collaborazione dei Direttori di Gara. Per il futuro è inoltre programmato un corso on-line per chi richiederà la Licenza.

Giovanni Copioli, Presidente FMI: Il tema della sicurezza è fondamentale in tutte le discipline motociclistiche, sportive e non solo. La Commissione Sicurezza è stata istituita proprio con l’obiettivo di migliorare tutti gli aspetti possibili e dal 2017 ad oggi abbiamo cercato di compiere passi avanti sostanziali. Abbiamo organizzato la conferenza a Imola per illustrare i primi, importanti risultati di un lavoro che nel Motocross è sicuramente innovativo. Questa deve essere l’occasione non solo per esporre i risultati raggiunti, ma anche per trovare nuovi spunti di riflessione e proposte con le quali proseguire nel nostro intento”.

 Ettore Pirisi, Presidente Commissione Sicurezza FMI: “Il lavoro presentato a Imola è il frutto di uno studio realizzato per ridurre l’incidentalità nel Motocross entro il 2020. Non si tratta di un punto di arrivo, ma di una importante fase utile a raggiungere traguardi ancora più importanti. Ritengo fondamentale la collaborazione con tutti i settori della FMI – a partire dal Comitato Impianti – per raggiungere i nostri obiettivi. Sono certo che proseguendo nel lavoro iniziato due anni fa, otterremo risultati di grande rilievo per tutti, a partire dai piloti e dai gestori delle piste”.

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