Flat Track. Kurvinen e Cecchini vincono mondiale e italiano

Flat Track. Kurvinen e Cecchini vincono mondiale e italiano

Nel weekend il Bisalta Motorpark di Boves (CN) ha ospitato gli ultimi due appuntamenti stagionali del Flat Track. Il sabato si è disputata la seconda e ultima prova del mondiale di categoria, introdotto per la prima volta quest’anno dalla Federazione Motociclistica Internazionale.

Francesco Cecchini, dopo il successo in gara 1 a Pardubice (Repubblica Ceca), era il grande favorito della vigilia ma la fortuna non è stata certo dalla sua parte. Nella finalissima era partito davanti a tutti, manche interrotta al terzo giro per una caduta. La batteria è proseguita con una seconda partenza con i piloti disposti in fila indiana, secondo il piazzamento acquisito nella seconda tornata. Cecchini è ancora il più veloce dalla linea di partenza, alle sue spalle Kurvinen e Bartolini non sembrano poterlo impensierire. Alla quinta tornata rinveniva fortissimo lo spagnolo Cardus, che in due giri ha sorpassato prima Bartolini, poi Kurvinen, portandosi a ruota di Cecchini. Nell’ultima curva del terzultimo giro, Cardus entra di prepotenza all’interno di Cecchini, che cerca di ostacolare il rivale, i due vanno a contatto gomito contro gomito e l’azzurro cade a terra. L’arbitro fa proseguire la manche, Cecchini si rialza prontamente ma nel frattempo altri tre avversari lo avevano superato. Al traguardo finale vince Cardus davanti a Kurvinen, che si laurea campione del mondo (secondo in gara 1 a Pardubice, dietro a Cecchini), terzo il bravissimo Elia Bartolini. Per Cecchini una medaglia d’argento dal sapore beffardo, bronzo per Cardus. Italia grande protagonista nella classifica generale del mondiale: quinto Kevin Corradetti, sesto Daniele Moschini, ottavo Gianni Borgiotti e nono Elia Bartolini (con una sola gara disputata).

Pronto riscatto alla domenica per Cecchini, che vince l’ultima gara del campionato italiano conquistando il suo quarto alloro tricolore, terzo consecutivo. Alle sue spalle Bartolini e Borgiotti hanno dato vita ad un entusiasmante duello per la seconda posizione, vinto dal giovale pilota romagnolo solo nella penultima tornata quando è riuscito a mettere la propria ruota davanti al rivale. Il podio del campionato ha visto Francesco Cecchini medaglia d’oro, Gianni Borgiotti argento e Kevin Corradetti bronzo. Per Cecchini cinque successi in sei gare disputate, una stagione praticamente perfetta, con un solo errore in gara 5 ad Agognate (NO), quando è caduto nella finale tradito da una buca chiudendo in settima posizione. Nella Coppa Italia, successo di giornata per Marco Troiano, davanti a Nicola Ruggiero e Sami Panseri. Troiano vince la classifica generale della manifestazione, Panseri è secondo, terzo Ruggiero.