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Internazionali MX. Cairoli, Prado e Miot campioni

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Si sono chiusi a Mantova gli Internazionali d’Italia di Motocross 2019. Tony Cairoli (KTM Red Bull Factory Racing Team) si è confermato Campione in entrambe le classi: nella MX1, dove ha avuto la meglio su uno scatenato Tim Gajser (Honda HRC) e su Romain Febvre (Monster Energy Yamaha Factory), e nella Supercampione, categoria che ha dominato mettendo insieme tre vittorie, precedendo con 240 punti in classifica di campionato Gajser (200) ed il compagno Jorge Prado (KTM Red Bull Factory Racing Team), terzo con 160 punti in sella alla 250 quattro tempi.

Nella gara conclusiva della giornata è successo di tutto, con Cairoli che si è aggiudicato l’hole-shot e ha dominato tutta la manche, precedendo al traguardo Max Nagl (KTM Sharoltz) ed il compagno Prado, mentre Gajser quarto è stato costretto a rimontare dopo una caduta nel primo giro e Febvre, coinvolto in una caduta con Brian Bogers (Honda HRC), è stato costretto al ritiro.

Nella gara della MX1 è toccato al pilota in sella alla Honda ufficiale salire sul gradino più alto del podio. Lo sloveno, dopo aver superato lo svizzero Aranud Tonus (Monster Energy Wilvo MXGP), autore dell’EICMA hole-shot, ha dominato la gara della 450, tenendo a bada gli attacchi di Febvre, secondo al termine dei 15 giri di gara. Tony Cairoli, autore della pole position, è invece partito molto attardato, ma è giunto comunque terzo al traguardo dopo una una grande rimonta. Cairoli si aggiudica così il titolo di categoria con 320 punti su Romain Febvre, che nelle tre gare ha totalizzato 300 punti e su Gajser, terzo in classifica finale con 280 punti.

Bottino pieno in MX2 per il giovane galiziano, campione del mondo della categoria, Jorge Prado, che anche a Mantova ha vinto portando a tre i successi conquistati nelle tre gare disputate e che con 360 punti precede Mikkel Haruup (Rockstar Energy Husqvarna Factory) di 165 lunghezze e Michele Cervellin (Yamaha SM Action) di 180. In gara, hole-shot EICMA per il galiziano, che ha preceduto il compagno di marca Tom Vialle (KTM Red Bull Factory Racing Team), che ha chiuso però la manche terzo alle spalle del connazionale Brian Moreaux (Kawasaki Bud Racing), secondo sotto la bandiera a scacchi.

Florient Miot (Yamaha MJC) è il nuovo campione della classe 125. Al termine delle sei manche disputate durante gli Internazionali il francese è risultato il più costante, precedendo con 1060 punti in classifica finale Andrea Bonacorsi (Celestini KTM Junior Team), che ha raccolto 930 punti e l’altro azzurro Mirko Valsecchi (Celestini KTM Junior Team), terzo assoluto con 706 punti. Il neo campione ha conquistato oggi il terzo gradino del podio, sufficiente a consolidare l’esiguo vantaggio con cui arrivava a Mantova, precedendo Valsecchi e Bonacorsi, rispettivamente quarto e quinto di giornata. A conquistare la vittoria del terzo appuntamento è stato lo svizzero Mike Gwerder (KTM Kini Junior Team), impeccabile ed inarrivabile in entrambe le frazioni, il pilota della KTM ha preceduto l’estone Jorgen Matthias Talviku (Team A1M), terzo nella prima manche e secondo nella seconda.

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