Intervista al neo Presidente del Co.Re. Marche, Germano Iacopini

Intervista al neo Presidente del Co.Re. Marche, Germano Iacopini

Lo scorso 6 marzo, in modalità video conferenza, si sono svolte le elezioni per il rinnovo del direttivo del Comitato Regionale Marche della Federazione Motociclistica Italiana e Germano Iacopini è risultato il neo Presidente eletto con 387 voti. Germano, classe 1968 residente a Fermo, da sempre appassionato di moto e impegnato per molti anni nelle competizioni territoriali e nazionali ha deciso di intraprendere questa strada dopo un’attenta riflessione e con la volontà di migliorare il movimento motociclistico nella Regione Marche. Siamo andati a trovarlo nella sede del Comitato Regionale, situata presso lo stadio “Del Conero” di Ancona.

 

Da appassionato a pilota fino ad arrivare alla guida del Comitato Regionale Marche, in passo è stato breve. Germano Iacopini come è arrivato fino a questo punto.

G.I.A dire il vero il passo non è stato proprio cosi breve considerando che seguo le moto fin da quando ero piccolissimo. Poi, con il tempo e con il passare degli anni mi sono messo dietro un manubrio e per oltre 30 stagioni ho partecipato regolarmente a molte gare di motocross e anche a qualche altra competizione sempre in moto. Questo fino a giugno 2018 quando una caduta con conseguenze abbastanza serie mi ha costretto ad appendere il casco al classico chiodo. Nonostante questo, la mia passione non si è mai placata e anzi, durante la mia convalescenza le moto sono state sempre nei miei pensieri, anche se le “vedevo” con uno spirito, per forza di cose, diverso. Forse, riflettendo su questo mondo delle moto e avendo molto tempo per pensare, proprio da qui è nata la volontà di “cambiare” qualcosa, ma mai avrei pensato di arrivare a ricoprire un ruolo cosi importante.

 

Ma ora ci siamo, la candidatura è stata accolta, le elezioni sono state fatte, la squadra è stata votata e ora, sotto a chi tocca

G.I.Esatto, proprio cosi; ora bisogna mettersi sotto a lavorare per cercare di migliorare alcuni aspetti fondamentali per lo sviluppo delle attività motociclistiche nelle Marche.

 

Inizialmente ci sono state due candidature alla presidenza con altrettante liste poi, quella con a capo il Presidente uscente Catena, è stata ritirata e l’unico nome in lizza per la carica è rimasto il suo.

G.I.E’ andata proprio in questo modo. Quando eravamo pronti al classico confronto con gli altri concorrenti alla guida del Co.Re. Marche, l’altra candidatura è stata ritirata e ne sono rimasto abbastanza sorpreso. Sinceramente non mi aspettavo una cosa del genere ma di certo, Marcello Catena avrà avuto i suoi buoni motivi per fare questo passo indietro.

 

Un “ritiro” che non è passato inosservato ma che invece, ha suscitato anche alcune polemiche da parte della lista capitanata da Catena.

G.I.Effettivamente ho sentito e saputo di queste polemiche che ci sono state ma se devo essere sincero, me le sono lasciate immediatamente dietro le spalle e ho preferito guardare avanti per la mia strada, soprattutto per cercare di portare qualche nuova idea per migliorare il lavoro di chi mi ha preceduto.

 

E allora entriamo a “bomba” su quelle che sono le idee di Germano Iacopini sulla gestione del Co. Re. Marche per il prossimo quadriennio. Dall’esterno si parla già di grandi cambiamenti e di un’attenzione rivolta soprattutto al mondo del motocross, disciplina da sempre trainante nelle Marche.

G.I.Non è assolutamente cosi. Prima di tutto, per il 2021, visto che le elezioni si sono tenute in ritardo rispetto agli anni precedenti, i programmi sportivi erano già stati stilati dal Direttivo uscente e quindi, in questo momento è impensabile effettuare dei cambiamenti seppur minimi, in piena corsa. Per quanto riguarda il motocross, è vero che ci sono al vaglio delle nuove idee su come gestire i campionati e soprattutto su come promuoverli per incentivare i tanti piloti marchigiani a partecipare alle gare organizzate sotto l’egida della F.M.I. ma è altrettanto vero che quasi tutte le idee si sposano perfettamente e si associano al meglio anche con l’enduro e con il trial, una disciplina alla quale vorremmo far riprendere “quota” almeno per quanto possibile. E questo a dimostrazione del fatto che il sottoscritto non sarà soltanto il Presidente di una disciplina, ma di tutto il movimento motociclistico della regione Marche.

 

Un movimento importante, come importanti erano i “numeri” che scaturivano dal moto turismo fino a poco tempo fa.

G.I. – E questi numeri sarebbe bello farli tornare ad essere “grandi” come una volta. Purtroppo, è indubbio, che in questo momento particolare che stiamo attraversando tutti, parlare di “raduni” sarebbe una vera utopia ma è altrettanto vero che nel momento in cui saremo di nuovo liberi di muoverci, ci faremo trovare pronti, e proprio per questo con i componenti della commissione moto turismo ci siamo messi subito in moto per stilare una bozza di calendario e presentarlo prima possibile in modo da comunicare a tutti gli appassionati dove e quando potersi ritrovare insieme alle loro splendide moto.

 

Parlando di settori che “soffrono” non possiamo dimenticare di certo le mini moto.

G.I. Infatti non le abbiamo dimenticate. Siamo in contatto con una realtà marchigiana che ancora segue questo settore e anche se i numeri sono arrivati ai minimi storici abbiamo deciso di fare qualche tentativo per permettere ai mini piloti di tornare a girare su qualche kartodromo e questo vale anche per la Supermoto, altro settore che ci piacerebbe risollevare almeno per quanto possibile. Ovvio che, se le piste esistenti non riaprono a questa tipologia di utenza, sarà difficile portare nuove leve in sella a questo tipo di moto. E inoltre, parlando dei settori rivolti ai più giovani, continueremo a dare massima attenzione anche a quelli del fuoristrada e in particolare il mini cross e il mini enduro, settori dove cercheremo di portare qualche novità per accrescere l’interesse dei più piccoli a partecipare alle attività che organizzeremo.

 

Praticamente, abbiamo capito che il vostro lavoro spazierà a 360° nel mondo dei motori della nostra regione ma quale è il vero punto di partenza dei vostri programmi

G.I.La risposta è semplice. Il punto di partenza è la comunicazione e il confronto con le differenti realtà. Il dialogo con i Moto Club lo reputiamo un punto fondamentale, vogliamo e dobbiamo ascoltare tutti e solo in questo modo saremo certi di quali problematiche dover affrontare in ogni settore. Inoltre, comunicheremo ogni nostra iniziativa attraverso tutti i canali possibili a iniziare dal nostro sito che sarà aggiornato quasi in tempo reale. Poi, cosa da non sottovalutare, saremo presenti direttamente sui vari social con pagine ufficiali gestite direttamente dal comitato e cercheremo di avere massimo risalto e il dovuto spazio sulle testate giornalistiche più importanti delle Marche.

 

Abbiamo visto effettivamente che il sito è stato già messo in opera e abbiamo anche visto che sono state nominate varie commissioni con la partecipazione di nuovi personaggi che ne seguiranno da vicino gli sviluppi.

G.I. Insieme ai membri del direttivo composto da Giulia Sartini nominata Vice Presidente, da Italo Pizzichini che ricopre l’incarico da segretario con Ylenia Mariani e Manuel Giovannelli che si occuperanno reciprocamente del movimento femminile e della sicurezza in pista e fuori, abbiamo coinvolto molte persone che ci hanno dato disponibilità a collaborare con noi per il prossimo futuro. Ogni commissione è costituita da persone con un alto grado di competenza e di esperienza e voglio veramente ringraziare tutti per il loro impegno che stanno mettendo in questo programma e che metteranno nel prossimo futuro. Ora, come dicevamo prima è il momento di mettersi a lavoro e cercare di ottenere i migliori risultati possibili.

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