Regolamento Enduro 2015

REGOLAMENTO ENDURO PARTE PRIMA Norme Generali
Art. 1 – DEFINIZIONE
1°. Le gare d’Enduro sono manifestazioni motociclistiche di regolarità che si
svolgono su tratti di strada, aperti al traffico, da percorrersi con medie e
tempi d’impiego prefissati nel rispetto delle norme del Codice della Strada.
2°. All’interno della manifestazione vengono svolte prove speciali (definite gara), su strade a fondo naturale e/o percorsi di varia natura, sempre nel
rispetto delle medie di percorrenza previste dal Codice della Strada.
3°. Il conduttore è responsabile e si obbliga ad osservare le norme del Codice della Strada. Il conduttore garantisce altresì di essere in possesso d’idonea patente di guida e che il motociclo che conduce, oltre ad essere coperto da polizza assicurativa ai sensi di legge, è conforme a tutte le disposizioni del
Codice della Strada.
4°. Possono partecipare alle gare di Enduro i conduttori in possesso di licenza
FMI del tipo previsto dall’R.P.
Art. 2 – LICENZE
1°. I passaggi di categoria avverranno ESCLUSIVAMENTE per fascia di età.
2°. In tutte le gare di enduro disputate in Italia, i conduttori in possesso di
licenza ELITE saranno considerati ELITE ENDURO, qualsiasi sia la specialità indicata sulla loro licenza ELITE.
Art. 2.1 – FASCE D’ETA’
1°. Per l’appartenenza a qualsiasi categoria fa fede l’anno di nascita ad
eccezione dei nati nel 2001 che saranno considerati licenziati FUORISTRADA
categoria CADETTI solo dopo il compimento del 14° anno di età.
2°. Per i nati nel 2007 l’età minima di 8 anni deve essere compiuta.
3°. Per l’anno in corso sono previste le seguenti fasce di età:
a) MINIENDURO nati negli anni dal 2007 al 2001
b) CADETTI c) JUNIOR d) SENIOR e) MAJOR f) VETERAN
nati negli anni dal 2001 al 97
nati negli anni dal 96 al 92
nati negli anni dal91al81
nati negli anni dal80al67
nati negli anni dal 66 e precedenti
Art. 2.2 – TITOLO DI MERITO ELITE
1°. La Licenza ELITE per l’anno 2016, indipendentemente dalla fascia di età,
verrà rilasciata ai conduttori che alla fine della stagione 2015 saranno in
possesso di un Ranking compreso tra 0 e 35,00
2°. I conduttori con licenza ELITE possono partecipare, con classifica separata,
a tutte le gare nazionali titolate, nazionali e territoriali.
Enduro

Art. 2.3 – TITOLO DI MERITO ASSOLUTI
1°. Il titolo di merito ASSOLUTI per l’anno 2015, è sostituito dal Ranking.
2°. La partecipazione agli Assoluti d’Italia e Coppa Italia è regolata dal Ranking
come segue:
a) I conduttori con Ranking da 0 a 99,99 potranno partecipare agli Assoluti d’Italia e non alla Coppa Italia
b) I conduttori con Ranking da 130,00 a 749,99, e quelli S.R. (Senza Ranking) potranno partecipare alla Coppa Italia e non agli Assoluti d’Italia c) I conduttori con Ranking compreso tra 100,00 e 129,99 potranno partecipare sia agli Assoluti d’Italia che alla Coppa Italia, a loro discrezione, mantenendo la scelta fatta alla prima gara a cui prendono parte.
Art. 2.4 – TABELLE PORTANUMERO
4°. In nessuna gara di enduro, nazionale e territoriale, potranno essere assegnati numeri inferiori a 100, che saranno sempre riservati ai conduttori con numero fisso NAZIONALE.
Art. 2.5 – NORME PER LA CIFRA DI VALUTAZIONE CONDUTTORI
1°. Alla fine di ogni anno viene redatta la lista Cifra di Valutazione FMI, riportante
per ogni conduttore il Ranking, conseguito come di seguito descritto.
2°. Per l’anno 2015 sono fissati due aggiornamenti in data 30 aprile e 31 luglio 3°. L’aggiornamento del 30 aprile terrà conto dei risultati ottenuti dal 1 gennaio
al 30 aprile, oltre al Ranking iniziale stampato sulla licenza
4°. L’aggiornamento del 31 luglio terrà conto dei risultati ottenuti dal 1 gennaio
al 31 luglio, oltre al Ranking iniziale stampato sulla licenza
5°. In caso di categorie per la cui appartenenza si fa riferimento ad un limite (inferiore e/o superiore) di Ranking, fa fede per tutto il campionato il
Ranking del conduttore di inizio anno, stampato sulla licenza.
6°. I Ranking aggiornati saranno utilizzati sia per il calcolo delle penalizzazioni
di gara, che per stilare l’ordine di partenza (ove utilizzato il Ranking).
1°.
Le tabelle porta numero dei conduttori con numero fisso NAZIONALE, devono rispettare in qualsiasi manifestazione, nazionale e territoriale, le seguenti colorazioni, a seconda della classe di appartenenza agli assoluti d’Italia:
CLASSE
TABELLA
PANTONE
NUMERI
PANTONE
E1
Nero
9005
Bianchi
9010
E2
Rosso
3020
Bianchi
9010
E3
Giallo
1003
Neri
9005
JUNIOR
Verde
6002
Bianchi
9010
YOUTH
Blu
5005
Bianchi
9010
08.00 09.00 1 0 3. 0° 0. 11.00 12.00
13.00
14.00
di cui sono in possesso, devono avere tabelle porta numero BIANCHE (9010)
con numeri NERI (9005) in qualsiasi gara nazionale e territoriale.
09.08 5 Anticipo 5 18 + 8 Su 1o0g.n0 8i motomciacnlot i ednoevriat anrndo essere las0ciati 6 spazi liber1i8, a disposizione+d8i
eventuali promoter, della dimensione di cm 3 x 21. Gli spazi liberi sono da
11.15 7 Ritardo 7 25 + 15
12.09 6 Anticipo 6 31 + 9
intendere 2 ogni tabella portanumero, uno nella parte superiore ed uno in que1l3la.1i6nferiore.7 Ritardo F.T.M. F.T.M. + 16
MASSIMO
Art. 2.5.1 -GARE VALIDE
1°. Per l’anno 2014 sono prese in considerazione tutte le prove di:
ORARIO
ORARIO
I conduttori senza numero fisso NAZIONALE, indipendentemente dalla licenza
2°.
NOTE
PENALIZZAZIONE
PENALIZZAZIONE
TEMPO
2°. Per l’anno 2015 sono prese in considerazione tutte le prove di:
a) Assoluti d’Italia Penalizzazione Calcolata – Penalizz. Min 0,00
b) Campionato Italiano Under 23 Penalizzazione Calcolata – Penalizz. Min 40,00 c) Campionato Italiano Senior Penalizzazione Calcolata -Penalizz. Min 40,00 d) Campionato Italiano Major Penalizzazione Calcolata -Penalizz. Min 40,00 e) Coppa Italia Penalizzazione Calcolata -Penalizz. Min 90,00
f) Campionati Regionali Penalizzazione Calcolata-Penalizz. Min 40,00– Penalizz. Max 200,00
g) Gare indicate dal Comitato Enduro Penalizzazione Fissa indicata Comitato Enduro.
Art. 2.5.2 -CIFRA PILOTA
La Cifra Pilota per ogni singola gara si ottiene sommando La Cifra Gara ottenuta dal conduttore alla penalizzazione della gara stessa. Vengono prese in considerazione solo Cifre Pilota sino a 749,99; pertanto nelle gare in il conduttore ha conseguito una Cifra Pilota (Cifra Gara + Penalizzazione di 750,00 e oltre, lo stesso non avrà alcun valore agli effetti del conteggio del Ranking. I conduttori che avranno ottenuto una cifra pari o superiore a 750,00 e quelli che non hanno ottenuto nessun risultato, saranno definiti su tutti i documenti ufficiali di gara S.R. (Senza Ranking).
TEORICO
EFFETTIVO PARZIALE (MIN) TOTALE (MIN)
08.13 13 Ritardo 13 13 + 13
RIFERIMENTO AL
a) Assoluti d’Italia
b) Campionato Italiano Under 23 c) Campionato Italiano Senior
d) Campionato Italiano Major
e) Coppa Italia
Penalizzazione Fissa Penalizzazione Fissa Penalizzazione Fissa Penalizzazione Fissa Penalizzazione Fissa
10,00 60,00 60,00 60,00
100,00
Art. 2.4.1 – NUMERO FISSO
1°. Hanno diritto al numero fisso NAZIONALE, per tutta la stagione a qualsiasi
gara di enduro i conduttori che rientrino in almeno uno dei seguenti
CILINDRATA
Oltre 50 fino a 125 2T e 4T
da 100 a 125 2t nati dal 99 al 95
TUTTE
Oltre 50 fino a 125 2T – Fino a 250 4T
E1 2T E1 2t Oltre 50 fino a 125 2T
CLASSE SIGLA
p1a2r5aCmadettrii: A
a) YpOaUrTtHecipano al camYpionato mondiale ELITE E
b) sono in possesso di licenza Elite
E1 E1
c) risultano iscritti all’intero campionato agli Assoluti D’Italia
2°. Tutti i conduttori di cui sopra dovranno richiedere il numero fisso al
E1 4T E1 4t Fino a 250 4T
Comitato Enduro.
E2 E2 da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 a 450 4t
3°. I numeri fissi dovranno essere compresi tra 1 e 99. Un numero già
E3 E3 oltre 250 2t – oltre 450 4t
assegnato non potrà essere assegnato a nessun altro conduttore.
Oltre O 50 Z Ospiti OS
Oltre 125 2t – oltre 250 4t
Fino a 50 (limiti di età come da Campionato Italiano Under 23)
Conduttori da fuori regione (qualsiasi cilindrata)
(fuori gara)
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Enduro
. .
Art. 2.5.3 -FORMULA PER IL CALCOLO DELLA CIFRA GARA
La formula per il calcolo della Cifra Gara (inserita obbligatoriamente nel programma di cronometraggio) prevede un fattore (F) fissato per qualsiasi tipo di gara a 750.
CG = [(F * Tx): To ] – F
dove: CG = Cifra Gara
F = Fattore 750 To = Miglior tempo ASSOLUTO in secondi. Tx = Tempo in secondi del conduttore in esame.
Il risultato deve essere arrotondato alla seconda cifra decimale (da 0 a 4 millesimi per difetto, da 5 a 9 millesimi per eccesso) IL CALCOLO DELLA Cifra Gara SI FA SEMPRE ED ESCLUSIVAMENTE SULLA CLASSIFICA ASSOLUTA
Art. 2.5.4 -PENALIZZAZIONE DELLE GARE
1°. Come da Art. 2.5.1, alcune gare hanno Penalizzazione Fissa e altre
Penalizzazione Calcolata. Per queste ultime si procede come di seguito indicato:
a) tra i primi 10 classificati nella classifica ASSOLUTA scegliere i 5 conduttori in possesso dei migliori Ranking della Lista Cifra di Valutazione in vigore,
b) scegliere fra tutti i conduttori partiti i 5 in possesso dei migliori Ranking della Lista Cifra di Valutazione in vigore,
c) sommare i 10 Ranking di cui ai precedenti commi a) e b);
d) sommare la Cifra Gara ottenuta dai 5 conduttori considerati al comma a); e) dal risultato ottenuto al comma c), sottrarre il valore ottenuto al comma d) e dividere per 10; il quoziente arrotondato al secondo decimale sarà la Penalizzazione della gara.
2°. Tutte le operazioni vanno eseguite con DUE decimali.
3°. Si procede al calcolo della Penalizzazione purché ci siano almeno 5
conduttori classificati con almeno 3 conduttori in possesso di Ranking, assegnando a chi non ne è in possesso 750,00 di Ranking.
Art. 2.5.5 – ATTRIBUZIONE RANKING
1°. Per attribuire ad ogni conduttore che abbia ottenuto risultati validi, il proprio
Ranking, si procede come segue:
a) conduttore che ha ottenuto 2 o più risultati validi (Cifra Pilota entro 749,99): media delle 2 migliori Cifre Pilota;
b) conduttore che ha ottenuto 1 risultato valido: Cifra Pilota ottenuta + 20% con minimo di 6 e massimo di 30;
c) conduttore che non ha ottenuto alcun risultato valido: Ranking dell’anno precedente + 40% con minimo di 12 e massimo di 60
d) in ogni caso e ad ogni aggiornamento, il Ranking di un Conduttore non può essere superiore a quello dell’anno precedente + 60.
Art. 3 – CLASSIFICHE
1°. La classifica di ogni gara si otterrà sommando i tempi delle prove speciali
validamente disputate, delle penalizzazioni riportate ai C.O. e di tutte le altre
penalizzazioni eventualmente inflitte ad un conduttore.
2°. Per ogni gara dovrà essere predisposta una classifica assoluta e la classifica di ogni classe prevista. Le classifiche dovranno essere disponibili anche su file, obbligatoriamente in formato XML, il file generato DEVE avere
come nome il codice di gara
3°. Ogni gara verrà contraddistinta da un codice di gara assegnato in sede di
pubblicazione dei calendari
4°. Il codice gara assegnato dovrà essere riportato sulla intestazione di tutte
le classifiche
5°. Sulla intestazione di tutte le classifiche, dovranno essere riportati:
a) Validità
b) Intestazione della gara
c) Codice Gara
d) Moto club organizzatore
e) Luogo
f) Data
g) Penalizzazione Gara calcolata
(per le gare valide ai fini della Cifra di Valutazione) h) Penalizzazione Gara applicata
6°. Ad ogni gara valida ai fini della cifra di valutazione, dovrà essere stampato il foglio di calcolo della penalizzazione di gara.
7°. Il corpo della classifica dovrà riportare i seguenti dati fondamentali: a) Posizione
b) Numero di gara
c) Numero di licenza
d) Cognome e Nome
e) Classe
f) Posizione nella classe (solo su assoluta) g) Anno di nascita
h) Ranking pilota
i) Moto club
j) Moto
k) Categoria
l) Penalità C.O.
m) Penalità
n) Tempo totale
o) Cifra Gara
p) Punti gara
q) Tempo di ogni prova speciale
r) Distacco dal primo
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Enduro

8°. A piè di classifica dovranno comparire i conduttori cui siano state comminate penalità e l’articolo per cui la penalità è stata comminata (ad esclusione delle penalità riportate per anticipi e/o ritardi ai C.O.)
9°. Tutte le classifiche che non rispetteranno i parametri sopra descritti, NON saranno ritenute valide ai fini del Ranking.
Art. 3.1 – CLASSIFICHE A SQUADRE
1°. Le squadre possono essere di:
a) CAT. A: Moto Club, e/o Scuderia motociclistica (con licenza di concorrente) b) CAT. B: Team indipendente da M.C. (con licenza di concorrente)
c) CAT. C: Industria (con licenza di concorrente e motocicli della stessa marca)
2°. Il numero dei conduttori, verificati e punzonati componenti una squadra è daunminimodi3aunmassimodi4
3°. Per ogni squadra di categoria prevista dall’R.P., sarà stilata la classifica sommando i punti acquisiti in base all’Art.19.12 nella classifica di classe, dei tre migliori risultati sui quattro conduttori iscritti; questa somma sarà utilizzata per la compilazione della classifica d’ogni giornata e per quella finale di qualsiasi campionato.
4°. Le squadre che alla fine della giornata non avranno almeno un conduttore classificato con punti non saranno classificate.
5°. Nel corso di una manifestazione un conduttore non può far parte di due squadre dello stesso tipo
6°. L’iscrizione della squadra deve essere effettuata entro il termine delle O.P.; in caso di impossibilità (tecnica o fisica) di un componente può essere sostituito entro 30 minuti prima della partenza della manifestazione. Il conduttore sostituito non potrà partecipare alla gara.
7°. Per le gare di due giorni è ammesso modificare la composizione della squadra entro l’orario teorico d’arrivo dell’ultimo concorrente ed i 90 minuti successivi.
Art. 3.2 – INVIO CLASSIFICHE AL PROGRAMMA ELABORAZIONE DATI
1°. Entro le ore 24 del giorno della manifestazione tute le classifiche in formato
XML, dovranno essere inviate al Comitato Enduro via mail.
2°. Il responsabile dell’invio è il Commissario Delegato.
Art. 4 – REGOLAMENTO PARTICOLARE (R.P.)
1°. Il R.P. deve essere approvato dall’organo federale competente e deve contenere
tutte le informazioni relative a: percorso, medie di marcia, tasse d’iscrizione ecc.
2°. Il R.P. ed il programma della manifestazione, possono essere modificati solamente per causa di forza maggiore, dalla Giuria e ove non prevista dal
Direttore di Gara, sempre nel rispetto della normativa federale
3°. Il C.d.G. deve controllare che il presente regolamento e il R.P. vengano
strettamente rispettati durante la competizione.
Art. 5 – ASSICURAZIONE (R.C.)
1°. L’organizzazione deve provvedere a stipulare una polizza R.C. con adeguata
copertura per tutti i danni che i conduttori o i propri addetti possono provocare (vedi Art.35 R.M.M.).
Art. 6 – NUMERO ISCRITTI
1°. Tutte le manifestazioni possono essere annullate se il numero degli iscritti
non sarà ritenuto sufficiente. L’organizzazione ha la facoltà di fissare il numero minimo e/o massimo degli iscritti che dovrà essere pubblicato sul R.P. Nel caso vi siano troppe domande d’iscrizione, il metodo di selezione deve essere pubblicato sul R.P
2°. Per ogni gara che prevede un numero massimo di iscrizioni, al termine di chiusura delle iscrizioni stesse bisognerà procedere a stilare l’elenco degli iscritti rispettando le precedenze previste dal presente regolamento e/o dall’R.P.
Art. 7 – MOTOCICLI
1°. Le caratteristiche del motociclo partecipante ad una competizione devono
corrispondere a quelle previste, dal presente regolamento e al
Regolamento Tecnico.
2°. E’ obbligatorio un cavalletto o stampella fissata in modo permanente al
motociclo, che sia in grado di sostenerlo.
3°. Il motociclo deve essere obbligatoriamente munito di targa originale, o
come da successivo comma 5°, fissata in modo permanente per tutta la manifestazione. La violazione comporta, penalità di 10 secondi (max 1 per ogni giornata di gara). La stessa penalità verrà applicata per lo smarrimento della riproduzione della targa di cui ai successivi commi 5° e 6°.
4°. Non è ammessa la partecipazione di motocicli con targa di prova.
5°. E’ autorizzata la partecipazione di motocicli che non siano provvisti di targa originale solamente dopo che sia stata presentata una valida denuncia di smarrimento in originale e che sia stato montato sul motociclo una riproduzione della targa con dimensioni pari a quella autentica, in materiale
resistente (no carta, no cartone)
6°. Nelle gare di due giorni in caso di smarrimento della targa originale durante la
prima giornata, per prendere il via la seconda giornata, sarà necessario montare una riproduzione della targa con le caratteristiche di cui al comma precedente.
Art. 7.1. – VERIFICHE AMMINISTRATIVE 1°. I C.d.G. F.M.I. preposti verificano:
a) la regolarità dell’iscrizione,
b) i documenti di concorrente / conduttore (licenza),
c) che cilindrata dichiarata e assicurazione, corrispondano al libretto di circolazione;
d) la patente di guida.
Non è ammessa la partecipazione con autorizzazione per l’esercitazione di guida (foglio rosa). La verifica della patente di guida può essere effettuata anche dal D.d.G. o da un suo incaricato, previo autorizzazione del C.d.G..
2°. Ogni conduttore dichiarerà il n° di telaio del proprio motociclo
3°. In caso di mancanza, irregolarità e/o incongruenze di cui al comma precedente
del presente Art., il conduttore non sarà ammesso alla manifestazione.
4°. L’assicurazione verrà considerata valida non oltre il quindicesimo giorno
dalla data di scadenza riportata sul contrassegno assicurativo.
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Enduro

5°. Ogni conduttore firmerà il modulo d’iscrizione – elenco degli iscritti ad ogni singola gara a conferma della propria iscrizione
Art. 7.2 – VERIFICHE TECNICHE
1°. I C.d.G. F.M.I. preposti verificano:
a) che motocicli siano conformi al presente regolamento ed al Regolamento Tecnico;
b) che il numero di telaio corrisponda al libretto di circolazione e a quello dichiarato dal conduttore;
c) che il numero di telaio corrisponda alle specifiche dichiarate dal costruttore 2°. Durante le O.P. sono punzonate alcune parti del motociclo in modo da poterne garantire l’identificazione.
3°. Le parti punzonate devono essere utilizzate per tutta la durata della gara.
4°. La sostituzione delle parti punzonate è vietata. La penalità per la violazione di quanto sopra è l’esclusione, ad eccezione di quanto previsto dall’ Art. 13
5°. I motocicli devono essere presentati alle O.P. privi di precedenti
punzonature.
6°. Le sole verifiche tecniche posso essere effettuate da un incaricato del
conduttore.
7°. E’ compito e responsabilità del conduttore controllare l’avvenuta
punzonatura di tutte le parti previste.
8°. Gli organizzatori dovranno fornire il personale e la vernice idonea
necessaria per le punzonature.
9°. Il numero minimo dei commissari designati è proporzionale al numero degli iscritti:
a) Fino a 100 iscritti 1 commissario (totale fra delegato e tecnico)
b) Da 100 a 200 Iscritti 2 commissari (totale fra delegato e tecnico) c) Oltre 200 iscritti 3 commissari (totale fra delegato e tecnico).
Art. 7.2.1 – PROVA FONOMETRICA
1°. Quando prevista, potranno essere sottoposti alla prova i motocicli di tutti i
conduttori.
2°. Il limite fonometrico è di 112 dB/A misurati secondo il sistema 2 mt max. Il
limite fonometrico per motocicli di 50 cc è di 105 dB/A secondo il sistema
2 mt max
3°. Tolleranze:
a) alle misurazioni effettuate, dovrà essere applicata una tolleranza di 1 dB/A se lo strumento utilizzato appartiene alla classe 1 e di 2 dB/A se lo strumento utilizzato appartiene alla classe 2;
b) per le misurazioni effettuate al termine o durante una manifestazione è concessa una ulteriore tolleranza di 1 dB/A.
4°. La verifica fonometrica dovrà essere effettuata con la metodologia 2 METERMAX di cui all’Annesso Controlli Fonometrici.
5°. Un motociclo che eccede i limiti fonometrici prescritti, potrà essere ripresentato al controllo più volte, purchè entro il termine delle O.P..
Art. 7.3 – CONTROLLO DEI MOTOCICLI DURANTE LA GARA
1°. I C.d.G., il D.d.G. e gli Ufficiali Esecutivi, in qualsiasi momento della gara,
possono controllare una o più parti punzonate dei motocicli. In mancanza di una o più punzonature, o in caso di qualsiasi dubbio, il C.d.G., o il D.d.G. o un Ufficiale Esecutivo eseguiranno una nuova punzonatura con vernice diversa e al controllo finale di giornata, il motociclo sarà sottoposto ad una nuova verifica.
2°. In mancanza di una o più punzonature, fatta eccezione per il silenziatore (Art. 13), il conduttore verrà escluso dall’ordine di arrivo.
3°. Sono consentiti controlli fonometrici, come da Art. 7.2.1, senza preavviso in qualsiasi parte del percorso, anche tra il C.O. d’arrivo ed il Parco Chiuso. Il conduttore che superi il limite previsto aumentato della tolleranza di cui sopra, alla prima volta sarà penalizzato di 60 secondi, alla seconda volta sarà escluso dalla classifica giornata.
4°. Al conduttore cui viene effettuato il controllo fonometrico vengono assegnati due minuti di tolleranza da utilizzare a discrezione del conduttore nel C.O. successivo al controllo fonometrico
5°. Lo scambio di motocicli tra conduttori è vietato.
Art. 8 – ZONA DI PARTENZA
La zona di partenza è composta da:
Art. 8.1 – PARCO CHIUSO
1°.
Il parco chiuso è regolato dalle seguenti norme:
a) deve essere ben delimitato e cintato in modo da impedire l’ingresso a tutte le persone non autorizzate ed essere sorvegliato da un numero sufficiente di addetti in modo che nessuno possa entrare;
b) l’accesso è severamente vietato a tutti, ad eccezione dei membri di Giuria, del Direttore di Gara, dei C.d.G., degli U.d.G. addetti e dei conduttori, nel momento in cui vi si recano per depositare o ritirare il proprio motociclo; c) nessuno è autorizzato ad entrare in contatto con i motocicli depositati; d) l’ingresso e l’uscita devono essere chiaramente indicate.
e) gli ufficiali di gara addetti al controllo devono essere riconoscibili da tutti gli interessati ed in particolare dai conduttori;
f) imotociclidepositatinelP.C.dovrannorimaneresenzaalcuntipodicopertura, con il silenziatore senza nessun tipo di chiusura rimovibile (tappi e altro)
g) dopo aver fatto apporre il tempo sulla propria T.M. al C.O. posto all’ingresso al P.C., ogni conduttore deve, senza indugi, spingere il proprio veicolo, a motore spento all’interno.
h) quando il P.C. non sia nelle immediate vicinanze della zona delle Operazioni Preliminari o della zona di arrivo, è consentito ai conduttori raggiungerlo con il motore in moto entro un tempo limite indicato nel Regolamento Particolare o con un comunicato del Direttore di Gara.
i) al termine della gara i motocicli dei conduttori che la hanno portata a termine, resteranno nel parco chiuso e non potranno essere ritirati prima che siano trascorsi 5 minuti dall’arrivo dell’ultimo concorrente.
j) viene concessa deroga all’ Art. 80.1 punto b) del R.M.M., modificando il termine ultimo di presentazione in “entro l’arrivo dell’ultimo concorrente”;
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Enduro

2°. Nel P.C. è vietato (sanzione l’esclusione):
a) toccare il motociclo di altri conduttori;
b) effettuare riparazione o altri lavori sul proprio motociclo;
c) accendere il motore;
d) fumare;
e) fare rifornimento di carburante ed effettuare riparazioni al motociclo nel tragitto tra il C.O. e il P.C.
3°. In regime di P.C., al di fuori del tempo trascorso sul percorso ed il tempo previsto prima della partenza, i motocicli all’interno del P.C., restano sotto la sorveglianza dell’organizzazione, con le seguenti limitazioni:
a) fino a 30 minuti dopo la partenza teorica dell’ultimo concorrente
b) fino a 30minuti dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente.
4°. Il regime di Parco Chiuso può essere previsto:
a) dall’ inizio delle O.P. al termine della manifestazione;
b) da 1 ora prima dell’inizio delle partenze al termine della manifestazione; c) dall’ arrivo del primo concorrente al termine della manifestazione;
d) dall’ inizio delle O.P. al termine delle partenze (al termine della manifestazione si applica quanto previsto dal successivo comma 5°)
e) da 1 ora prima dell’inizio delle partenze al termine delle partenze (al termine della manifestazione si applica quanto previsto dal successivo comma 5°)
5°. Il regime di Parco Chiuso può non essere previsto, nel qual caso:
a) ogni concorrente è libero di andarsene portando con se il proprio motociclo, dopo aver tagliato il traguardo ed aver sottoposto il motociclo al controllo delle punzonature e se previsto, effettuata la prova fonometrica; b) un Parco Chiuso di piccole dimensioni dovrà essere comunque previsto dall’organizzazione, per ospitare i motocicli che facciano insorgere qualsiasi sospetto di irregolarità;
c) viene concessa deroga all’ Art. 80.1 punto b) del R.M.M., modificando il termine ultimo di presentazione in “entro l’arrivo del concorrente contro cui si intende esporre il reclamo”; d) i concorrenti soggetti di reclamo ed i reclamanti, dovranno lasciare i propri motocicli nel piccolo Parco Chiuso predisposto dall’organizzazione.
Art. 8.2 – AREA DI PARTENZA
1°. E’ una piccola zona recintata dove i conduttori attendono il segnale di
partenza al limite della quale si trova la linea di partenza.
2°. In questa area non è consentito effettuare lavori, sanzione l’esclusione;
3°. In caso di messa in moto del motociclo prima del segnale di partenza
saranno assegnati 60 secondi di penalità;
4°. E’ vietato l’accesso all’area di partenza tranne per le persone autorizzate
(D.d.G., C.d.G., U.d.G.)
5°. E’ vietato disperdere liquidi nell’area di partenza.
Art. 8.3 PADDOCK
1°. Quando si è in presenza di pavimentazioni (asfalto, cemento, porfido, ecc) è
assolutamente vietato infiggere picchetti o ganci per il fissaggio delle tende.
2°. Predisporre la raccolta autonoma di rifiuti, oli esausti, copertoni. Non lasciare sacchetti né rifiuti di nessun genere sul posto.
3°. E’ obbligatorio un estintore per ogni mezzo di assistenza nel Paddock e ai CO dove è concesso il rifornimento.
4°. In caso di inosservanza verrà applicata la seguente sanzione: a) ammenda da 50 € a 500 €
5°. Gli organizzatori dovranno prevedere un minimo di bagni usufruibili da tutti, in numero proporzionale al numero degli iscritti: 2 bagni fino a 200 iscritti, 3 bagni da 200 a 300 iscritti, 4 bagni oltre 300 iscritti.
Art 8.4 – AREA TRAINING
1° E’ un piccolo fettucciato che serve alla messa a punto dei motocicli ed al
riscaldamento dei piloti (con abbigliamento e protezioni previsti)
2° Deve essere ubicata il più vicino possibile al paddock e sorvegliato dall’organizzazione solamente nelle giornate e negli orari previsti dall’RP.
3° L’accesso è vietato ai non iscritti alla gara.
4° Per i conduttori la copertura assicurativa e le procedure, sono le stesse
previste per un normale allenamento (SMS). Art. 9 – PERCORSO
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1°. 2°.
3°. 4°.
5°. 6°.
7°.
Il percorso di gara ufficiale, deve essere opportunamente segnalato e non deve essere abbandonato per nessun motivo. Esempi di cartelli e frecce utilizzati per la segnalazione devono essere esposti in sede di O.P.
Le distanze ufficiali devono essere considerate esatte. L’errore di percorso non può essere portato come giustificazione per un eventuale ritardo ai C.O., per il mancato passaggio da un C.O. o da un C.T..
Il percorso di gara comprende tratti di trasferimento e Prove Speciali.
E’ vietato abbandonare il percorso o transitare in senso contrario. Ai conduttori che non rispetteranno il divieto sarà applicata una delle seguenti sanzioni:
a) penalizzazione fino a un max 5 minuti
b) esclusione
c) ammenda da € 50 a € 500 (quale rimborso danni causati – incassata dal C.d.G. e successivamente girata al moto club organizzatore a cura della F.M.I.) Il conduttore che non transita a un C.O. o ad un C.P. verrà escluso dall’ordine di arrivo.
La circolazione sul percorso è consentita unicamente a personale dell’organizzazione e ai rappresentanti della giuria. Nel caso meccanici ed accompagnatori (R.M.M. Capitolo XIII Art. 87) vengano sorpresi a circolare in motociclo sul percorso di gara o fuoristrada limitrofo saranno applicate le sanzioni previste dal precedente comma 4°
Sono esclusi dal comma precedente i tratti di libera circolazione e quelli eventualmente autorizzati dalla giuria, o quando non presente dal Direttore di Gara, sui quali è consentito circolare con motocicli in regola con il codice della strada.
Enduro

8°. La circolazione fuoristrada nei comuni sede del percorso di manifestazione è vietata ai partecipanti nei 15 giorni precedenti la manifestazione, ai trasgressori saranno applicate le sanzione previste dal precedente comma 4°.
Art. 9.1 – REGOLE DEL TRAFFICO
1°. I conduttori devono rispettare le regole del codice della strada ed eventuali
disposizioni locali durante la gara. Ogni conduttore che abbia commesso un’infrazione può essere escluso.
Art. 9.2 – TABELLA INFORMATIVA
1°. La tabella informativa deve comprendere:
a) le località di passaggio.
b) le località dei C.O. e dei C.P.
c) le località delle P.S.
d) i tempi di settore tra i vari C.O.
e) la legenda delle sigle usate.
f) la tabella informativa deve essere consegnata (esposta) in sede di O.P.
2°. Tra la conclusione di un giro, da parte dell’ultimo concorrente ed il passaggio del primo concorrente del giro successivo, dovrà essere previsto un intervallo minimo di 30 minuti (salvo particolari accordi con il capo servizio cronometraggio).
Art. 9.3 – TABELLA DI MARCIA E DI PASSAGGIO
1°. La tabella di marcia può indicare l’orario di partenza e il tempo di
percorrenza di ogni settore del percorso.
2°. I conduttori devono consegnare la tabella di marcia a tutti i C.O. e quella di
passaggio ai C.P. per le opportune registrazioni; le stesse devono essere
riconsegnate all’ultimo C.O. di ogni giornata di gara.
3°. Ogni conduttore che perda accidentalmente la propria tabella di marcia e/o
tabella di passaggio ne riceverà una nuova al successivo C.O. o C.P.; la stessa
diventa la nuova tabella da utilizzare da quel controllo e per i controlli successivi.
4°. Ogni alterazione della tabella di marcia o di passaggio è punita con l’esclusione
5°. L’utilizzo di una tabella di marcia o di passaggio di un altro conduttore è
punito con l’esclusione
Art. 9.4 – CONTROLLI DI PASSAGGIO
1°. Il conduttore, deve presentare e far vidimare a tutti i controlli ufficiali che
incontra sul percorso la propria tabella di passaggio. Questi ultimi, siano o no segnalati sulla tabella informativa, saranno indicati da una bandiera blu posta su ambedue i lati della strada a 200 m. prima del controllo.
2°. In ogni controllo di passaggio (timbro), l’organizzatore deve predisporre un elenco dei passaggi di tutti i concorrenti; gli elenchi prestampati non sono autorizzati.
3°. Tutti i concorrenti che non presenteranno una tabella completa o il cui passaggio non sia stato registrato su tutti gli elenchi del controllo saranno esclusi.
4°. Sono vietati i C.P. volanti
Art. 9.5 – TRATTI IMPRATICABILI
1°. Se, durante la gara, il D.d.G. rileva che un settore è diventato impraticabile,
potrà eliminare tutto il tratto di percorso fino al successivo C.O.
2°. Le eventuali decisioni inerenti le penalità riportate ai C.O. dai conduttori saranno discusse dalla giuria e, ove non prevista, a discrezione del Direttore
di Gara.
3°. Non è mai consentito annullare penalità ai C.O. la cui somma superi il
Tempo Massimo adottato (vedi Art. 11.4)
Art. 9.6 – RICORSO A FORZA MOTRICE ESTERNA
1°. Salvo autorizzazione della Giuria o del Direttore di Gara, nel corso di tutta
la durata della manifestazione, un motociclo non può essere spinto se non dalla forza del suo motore, dallo sforzo muscolare del conduttore o dall’azione di una forza naturale, sanzione l’esclusione.
Art. 10 – PROVE SPECIALI
14
15
1°. 2°. 3°.
In qualsiasi tipo di prova non è ammesso che due corsie abbiano una fettuccia in comune.
La partenza di una P.S. deve essere segnalata con un cartello “partenza” (IPS) e la fine con “arrivo” (FPS) e con una bandiera a scacchi bianchi e rossi. Il segnale di partenza sarà dato ad ogni conduttore fermo su una linea tracciata sul terreno. Ogni conduttore in prova speciale prenderà il via tra 10 e 20 secondi dal conduttore che lo precede, nel caso la partenza sia data a 3 ogni minuto e tra 10 e 30 secondi se 2 al minuto. Un orologio con conto alla rovescia e/o un ufficiale di percorso daranno il via. La procedura di partenza è la seguente: quando il conto alla rovescia è avviato da un sistema automatico il pilota può partire tra i 10 secondi e lo zero. In caso di partenza data da un ufficiale con bandiera verde il pilota ha 5 secondi di tempo per prendere il via. In tutti questi casi il conduttore che non prende il via nell’intervallo previsto è penalizzato nel seguente modo:
a) Prima infrazione un avviso.
b) Seconda infrazione 20 secondi di penalizzazione
c) Terza infrazione 1 minuto di penalizzazione
d) Quarta infrazione esclusione
Nelle gare di più giorni le infrazioni non vengono azzerate al termine di ogni giornata
Il tempo impiegato dal conduttore nell’effettuare la P.S. sarà registrato al momento in cui il motociclo passa la linea di rilevamento tempo.
Il Conduttore dopo aver superato la linea di FPS non si potrà fermare nei 30 metri successivi. La linea dei 30 metri sarà segnalata chiaramente sul terreno o con apposito segnale.
Il percorso di tutte le P.S. non può essere provato, se non a piedi, sanzione l’esclusione della gara.
Il percorso deve essere scelto in modo che la velocità media non superi i 50 km/h.
4°. 5°.
6°. 7°.
Enduro

8°. L’ubicazione delle P.S. deve essere resa pubblica almeno 24 ore prima dell’effettuazione (48 ore per gli Assoluti d’Italia), e devono essere completamente tracciate.
9°. La rilevazione dei tempi è al centesimo di secondo (1/100);
10°. Il responso dei cronometristi è inappellabile.
11°. Un responsabile dell’organizzazione dovrà essere presente all’inizio
d’ogni P.S.
12°. I piloti che nonostante risultano ritirati o non transitati a tutti i C.O., che
continuano ad effettuare le P.S., incorrono nelle seguenti sanzioni: a) ammenda da € 50 a € 500
b) deferimento al Giudice Unico.
Art. 10.1 – TIPI DI PROVE SPECIALI
1°. ENDURO a) Saranno cronometrate a tutti i passaggi, salvo diversa decisione
della Giuria, o del Direttore di Gara
2°. CROSS
a) Tutto il percorso deve essere segnalato con fettuccia di due colori diversi (sinistra – destra)
b) Una zona di sicurezza, vietata al pubblico, della larghezza minima di un metro, deve essere disposta nella zona di partenza e d’arrivo.
3°. ACCELERAZIONE a) Con coefficiente moltiplicativo di 5 (cinque) lunghezza max 100 mt. con sviluppo rettilineo
4°. ESTREMA (prova particolarmente impegnativa)
a) Saranno cronometrate a tutti i passaggi, salvo diversa decisione della Giuria, o del Direttore di Gara
5° Eventuali prove da disputarsi in notturna (solo il giorno precedente la gara) dovranno essere concordate con il comitato enduro.
Art. 10.2 – TAGLIO DI PERCORSO IN PROVA SPECIALE
1°. Un conduttore che per qualsiasi motivo esca dal tracciato delle prove
speciali, dovrà rientrare nello stesso punto in cui è uscito, diversamente
incorre in TAGLIO DI PERCORSO
2°. Il fatto che la fettuccia sia strappata e/o il paletto sradicato, non giustifica
nessun taglio di percorso.
3°. Il taglio di percorso, secondo la sua gravità e volontarietà potrà essere
sanzionato con:
a) taglio involontario che non porti nessun vantaggio in termini di tempo, penalizzazione fino a 30 secondi;
b) taglio involontario che porti vantaggio in termini di tempo, penalizzazione da 30 secondi a 2 minuti
c) taglio volontario penalizzazione da 2 a 5 minuti
d) taglio volontario di particolare gravità esclusione.
Art. 11 – CONTROLLI ORARI 1°. I C.O. sono situati:
a) all’uscita dell’area di partenza all’inizio di ogni giornata di gara; b) all’ingresso del P.C. alla fine di ogni giornata di gara;
c) in punti intermedi scelti dall’organizzazione.
2°. La loro posizione e il tempo assegnato per percorrere la distanza tra questi punti, sono indicati sulla tabella di marcia e sulla tabella informativa in chilometri. La distanza massima tra due C.O. è fissata in 50 km.
3°. La velocità media da mantenere tra i C.O. non deve superare i 50 km l’ora e deve tenere conto della praticabilità del percorso e delle condizioni atmosferiche.
4°. L’organizzazione dovrà essere presente con i propri addetti ad ogni C.O. 5°. Il D.d.G. può modificare i tempi e il percorso immediatamente prima della partenza o prima di ogni C.O. esponendo la comunicazione all’altezza delle
bandiere gialle di ogni C.O. ed in bacheca ufficiale.
Art. 11.1 – SEGNALAZIONE DEI C.O
1°. I C.O. con assistenza devono essere segnalati con due bandiere bianche
poste all’inizio del C.O., con due bandiere gialle poste alla fine assistenza
che fungeranno anche da linea di rilevamento del tempo.
2°. Ai C.O. senza assistenza sulle bandiere bianche viene aggiunta una croce
di Sant’Andrea nera.
Art. 11.2 – PROCEDURA AI C.O
1°. Presso la bandiera gialla posta alla fine del C.O., deve essere posizionato
un orologio sincronizzato con quello presente sul tavolo.
2°. Il conduttore deve, subito dopo aver superato la bandiera gialla, presentare
la sua T.M. al tavolo del controllo.
3°. Un conduttore può passare il controllo finale all’ingresso del P.C. prima del
tempo previsto, senza essere penalizzato.
4°. Ad ogni C.O. un cronometrista deve compilare un elenco in cui saranno
registrati in ordine cronologico i numeri di gara dei conduttori che transitano ed i tempi in ore e minuti. In caso di contestazione farà fede l’elenco manuale e/o elettronico.
5°. Gli elenchi prestampati non sono autorizzati.
6°. Il rilevamento dei tempi ai C.O. verrà effettuato al minuto primo intero nel
momento in cui il motociclo supera la linea della bandiera gialla. Art. 11.3 – CALCOLO DELLE PENALITA’ AI C.O.
16
17
1°. 2°.
3°.
Ogni settore tra due controlli, costituisce una prova a se stante.
Il conduttore che non rispetti i tempi imposti tra due controlli orari sarà penalizzato di 60 secondi per ogni minuto o frazione, di differenza con il suo tempo teorico di settore.
Il tempo trascritto in tabella del C.O. = tempo di partenza per il settore successivo.
Enduro

Art. 11.4 – TEMPO MASSIMO
1°. Il conduttore che transiti a un C.O. con più di 15’ di ritardo rispetto al suo
orario teorico di passaggio viene escluso dalla manifestazione.
2°. La Giuria, e ove non prevista il Direttore di Gara, può prevedere un tempo massimo più alto per particolari gare o situazioni e anche solamente per certe categorie (come ad esempio la classe 50). Il tempo massimo adottato può essere aumentato in qualsiasi momento della gara dalla Giuria e ove non prevista dal Direttore di Gara (vedi anche art. 9.5 comma 3°). Nel caso di aumento il tempo massimo adottato deve essere comunicato ed esposto in bacheca ufficiale e alla bandiera gialla di tutti i C.O. previsti sul percorso.
3°. Il Cronometrista o un ufficiale di gara addetto dovrà ritirare la tabella di marcia a quei conduttori che transitano ad un qualsiasi C.O. oltre il loro
tempo massimo, previa autorizzazione del Direttore di Gara
4°. Il Conduttore ritirato che, nonostante il ritiro della tabella di marcia continuerà
CLASSE TABELLA PANTONE NUMERI PANTONE
la gaE 1ra e/o effettuerà leN epr orove spe9c0 0ia5li incorre inBui anac hdi elle 9s0e1g0 uenti sanzioni:
2°. 3°.
4°.
5°.
6°. 7°. 8°.
9°.
10°. 11°.
12°.
13°.
Sul percorso ed in Prova speciale non è ammesso nessun tipo di assistenza se non quella effettuata dal conduttore stesso che non può ricevere ricambi e attrezzi se non ai C.O. con assistenza, tra le bandiere bianche e quelle gialle. Il conduttore può sostituire tutte le parti non punzonate, oltre al silenziatore sia ai C.O. che sul percorso. Nel caso di sostituzione del silenziatore durante la gara, il conduttore dovrà dichiararlo al Commissario di gara preposto a controllare le punzonature o in alternativa al DdG o a un membro della giuria. I meccanici possono sostituire tutte le parti non punzonate, oltre al silenziatore, solamente ai C.O. con assistenza, compreso quello finale. Nel caso di sostituzione del silenziatore durante la gara, il conduttore dovrà dichiararlo al Commissario di gara preposto a controllare le punzonature o in alternativa al DdG o a un membro della giuria.
E’ obbligatorio l’utilizzo di un tappeto per l’ambiente o altri sistemi efficaci, durante le operazioni di rifornimento e assistenza dei motocicli. La sanzione per il mancato rispetto sarà una multa di 100 € per ogni infrazione. Le dimensioni minime del tappeto saranno uguali alla lunghezza occupata dal motociclo per la larghezza del manubrio.
Nessuna assistenza è autorizzata all’infuori delle aree stabilite, sanzione l’esclusione.
I motocicli possono essere puliti solo ai C.O. con assistenza. L’utilizzo di idropulitrice, è proibito, sanzione l’esclusione.
Durante tutta la durata della manifestazione, è proibito al conduttore, sanzione l’esclusione, di portare il suo motociclo e tutte le parti punzonate, per il rifornimento, o per l’assistenza, sotto un riparo inaccessibile agli ufficiali di gara, a meno che vi sia un permesso scritto, emanato dalla giuria o dal Direttore di Gara.
La lubrificazione della catena è autorizzata unicamente nelle zone di rifornimento.
Tutti i lavori di saldatura sono vietati sanzione l’esclusione
Nelle gare di due giorni il Conduttore che vuole cambiare il silenziatore del suo motociclo è autorizzato a farlo anche dopo l’ultimo controllo orario e prima di entrare nel parco chiuso. Saranno concessi 30 minuti supplementari ai conduttori per effettuare questo lavoro che dovrà essere effettuato sotto la supervisione di un Commissario di Gara
Un conduttore può richiedere prove fonometriche tante quante lui desidera purchè nell’ambito dei 30 minuti concessi. Il Conduttore dopo 30 minuti dovrà obbligatoriamente presentare il proprio motociclo alla verifica fonometrica ufficiale. Se la prova fonometrica darà valori al di sopra dei limiti previsti alle O.P. il conduttore non sarà autorizzato a prendere la partenza per il giorno successivo.
I pneumatici possono essere sostituiti solo nelle gare di due giorni all’ultimo C.O. del primo giorno tra le bandiere bianche e quelle gialle. Tale operazione deve essere effettuata dal conduttore, i meccanici possono solamente montare e smontare la ruota dal motociclo e passare al conduttore le attrezzature necessarie.
a) ammenda da € 50 a € 500 b) deferimento al Giudice Unico E3 Giallo 1003 Neri 9005
E2 Rosso 3020 Bianchi 9010
5°. Esempio di calcolo Penalità e Fuori Tempo Massimo
JUNIOR UNDER 20
Verde Blu
6002 5005
Bianchi 9010 Bianchi 9010
C. O.
ORARIO TEORICO
ORARIO EFFETTIVO
NOTE
PENALIZZAZIONE PARZIALE (MIN)
PENALIZZAZIONE TOTALE (MIN)
RIFERIMENTO AL TEMPO MASSIMO
1
08.00
08.13
13 Ritardo
13
13 + 13
2
09.00
09.08
5 Anticipo
5
18 +8
3
10.00
10.08
mantiene ritardo
0
18 +8
4
11.00
11.15
7 Ritardo
7
25 + 15
5
12.00
12.09
6 Anticipo
6
31 +9
6
13.00
13.16
7 Ritardo
F.T.M.
F.T.M.
+ 16 (fuori gara)
7
14.00
SIGLA
Art. 11.5 – RICHIESTA TOLLERANZA SPECIALE
CILINDRATA
Oltre 50 fino a 125 2T e 4T
CLASSE
125 Cadetti A
1°. Se un conYOdUuTHttore può dimY ostrare alla Giuriada, 1e00oav1e25n2ot natpi drael 9v9isalt9a5 al D.d.G., di ELITE E TUTTE
essere giunto in ritardo per circostanze eccezionali, indipendenti dalla
E1 E1 Oltre 50 fino a 125 2T – Fino a 250 4T
propria vEo1lo2Tntà, come Ep1e2rt esempio per aver Opltre 5s0tafintoa s12o5c2cT orso in caso di
incidente grave, può ottenere una tolleranza speciale.
E1 4T E1 4t Fino a 250 4T
E2 E2
E3 E3
da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 a 450 4t oltre 250 2t – oltre 450 4t
Art. 12 – AIUTO ESTERNO
1°. L’espressOilotrne e “aiuto esOterno” significa l’atto attraverso il quale ogni
50 Z
persona, oltre al conduttore o ad un U.d.G. nell’IetasliaenrocUinzdieor 2d3)elle sue funzioni,
Ospiti OS
venga in contatto con il motociclo. Conduttori da fuori regione (qualsiasi cilindrata)
2°. La penalità per aver ricevuto qualsiasi tipo di aiuto esterno sul percorso di gara ad eccezione dei C.O. con assistenza, è l’esclusione.
3°. Qualsiasi aiuto esterno è proibito tranne quello previsto dagli Art. 9.6 e 13
Art. 13 – ASSISTENZA PERMESSA E RIPARAZIONI
1°. Ai C.O. con assistenza, tra le bandiere bianche e quelle gialle, è ammesso
qualsiasi tipo di assistenza da parte dei meccanici (fatta salva la sostituzione di parti punzonate, ad eccezione del silenziatore che possono sostituire)
18
19
Oltre 125 2t – oltre 250 4t
Fino a 50 (limiti di età come da Campionato
Enduro

14°. In caso di infrazione di particolare gravità (cambio di motociclo, di conduttore ecc.) il conduttore sarà escluso dalla classifica e deferito al Giudice Unico
Art. 13.1 – RIFORNIMENTI
1°. Il rifornimento è ammesso presso i distributori pubblici sul percorso e ai
C.O. in cui è autorizzato, tra la bandiera bianca e quella gialla. La sanzione
per aver effettuato rifornimenti fuori dalle aree stabilite è l’esclusione.
2°. Il rifornimento di carburante non è autorizzato nella zona di partenza.
3°. Il motore deve essere spento durante il rifornimento, sanzione l’esclusione
4°. Il carburante può essere trasportato solo nel serbatoio fissato al motociclo,
sanzione l’esclusione
5°. È proibito, al conduttore, di trasportare un qualunque liquido infiammabile,
sanzione l’ esclusione (Il Commissario Tecnico potrà effettuare il controllo).
Art. 14 – ORDINE DI PARTENZA
1°. L’ordine di partenza dei vari gruppi e classi è predisposto dal M.C.
organizzatore in base a quanto previsto dai regolamenti vigenti.
2°. In nessuna gara di Enduro possono partire più di tre conduttori ogni minuto.
3°. L’ordine di partenza di qualsiasi gara di enduro deve obbligatoriamente
riportare l’anno di nascita e il Ranking dei conduttori.
Art. 15 – PARTENZA
1°. In ogni giorno di gara, prima della partenza, i conduttori potranno entrare
nel P.C., 5 minuti prima dell’orario previsto per la loro partenza, con il solo
scopo di prelevare il motociclo e spingerlo nell’area di partenza.
2°. Il conduttore riceverà il segnale di partenza all’orario esatto previsto e, nel corso del minuto successivo, dovrà avviare il motociclo sulla linea di partenza e lasciarla con la sola forza del motore. Diversamente sarà
penalizzato di 10 secondi.
3°. Se un conduttore non è presente sulla linea di partenza, quando verrà dato
il segnale, non verrà penalizzato purché porti il suo motociclo sulla linea, lo metta in moto e parta, entro il minuto successivo al momento in cui gli è stato dato il segnale.
4°. I conduttori che arriveranno con più di un minuto di ritardo sulla linea di partenza saranno penalizzati con 60 secondi per ogni minuto, o frazione, di ritardo. Il minuto nel corso del quale il conduttore arriva sulla linea di partenza, sarà considerato come nuovo tempo di partenza, e prima che questo minuto sia trascorso, egli deve osservare le procedure di partenza previste.
5°. I conduttori che arriveranno con un ritardo superiore a 15 minuti non potranno prendere il via.
Art. 16 – RITIRI
1°. Un conduttore che non transiti da un C.O. o da una P.S. deve considerarsi ritirato.
2°. Ogni conduttore ritirato deve rimuovere i numeri di gara o coprirli. Nel caso di gare in cui si utilizza il trasponder deve rimuovere anche il trasponder dal motociclo e lasciarlo in un luogo al di fuori dal campo di azione di qualsiasi punto di rilevamento del tempo.
3°. E vietato, ad un conduttore ritirato, percorrere in motociclo le P.S. durante lo svolgimento della manifestazione. Questa infrazione comporta le penalità di cui all’Art. 10 comma 12 e, qualora tale infrazione si dovesse verificare nella prima giornata di gara, il conduttore non potrà essere ammesso in gara il giorno successivo.
4°. Un conduttore ritirato ha l’obbligo di consegnare la tabella marcia a un cronometrista o a un Ufficiale di Gara sanzione un’ammenda di € 50
Art. 17 – AUTORIZZAZIONE A RIPARTIRE NEI GIORNI SUCCESSIVI
1°. Nelle gare di più giorni, un conduttore ritirato in una giornata di gara, può ripartire nelle successive purché si presenti alle operazioni di verifica nel tempo compreso tra il suo orario teorico d’arrivo ed i 60 minuti successivi 2°. Il motociclo dovrà essere presentato fornito del telaio già punzonato nelle precedenti O.P.e tutte le parti prescritte, dovranno portare la punzonatura precedente oppure, se sostituite, dovranno essere sottoposte ad una nuova
punzonatura.
3°. Un conduttore escluso da una giornata di gara, deve procedere alle verifiche
come sopra ed attendere conferma dalla Giuria e, ove non prevista, dal
Direttore di Gara.
4°. Le manifestazioni con più gare nello stesso giorno, sono comparate a
manifestazioni di più giorni.
Art. 18 – NORME GENERALI
1°. La discrezionalità delle sanzioni elencate nel presente regolamento è di
competenza della Giuria e ove non prevista del Direttore di Gara.
2°. Per quanto non contemplato nel presenta regolamento valgono, in quanto
applicabili, le Norme Sportive Generali ed il R.M.M.
Art. 18.1 – RESPONSABILITA’ OGGETTIVA
Vedi R.M.M. – capitolo XIII Articolo 86- Regolamento disciplinare –
Art. 18.2 – ABBINAMENTO A MANIFESTAZIONI NAZIONALI
1°. L’inserimento di manifestazioni territoriali in manifestazioni nazionali, non
è ammesso. Non è ammessa nemmeno l’estrapolazione dei risultati, salvo autorizzazione della C.S.N (R.M.M. Art.31.2.)
Art. 18.3 – ATTIVITA’ TERRITORIALE
20
21
1°.
L’attività regionale dovrà obbligatoriamente rispettare tutti gli art dall’1 al 18. e dal 501 al 519
Enduro

ARIO ORICO
8.00 9.00 0.00 1.00 2.00
3.00 4.00
ORARIO PENALIZZAZIONE PENALIZZAZIONE 23(che unifica CNaOdTeEtti e Junior)
TEMPO MASSIMO + 13
+ 8
E1 E2
Nero 9005
Rosso 3020
Bianchi 9010
Bianchi 9010
E3
Giallo 1003
Art. 18.3.1 -PARTECIPAZIONE
1°. Alle gare territoriali di Enduro è ammessa la partecipazione con le seguenti
REGOLAMENTO ENDURO PARTE SECONDA -Campionati Italiani
Art. 19. – MODALITA’ D’ISCRIZIONE
1°. Le iscrizioni debbono pervenire al promoter 15 gg prima dell’inizio delle
O.P. utilizzando l’apposito modulo ON LINE compilato in modo corretto e completo, accompagnato della relativa tassa d’iscrizione. Le iscrizioni senza tassa d’iscrizione, o con tassa d’iscrizione inviata dopo i termini, potranno non essere accettate.
2°. Le tasse d’iscrizione esposte nel presente regolamento sono già scontate del 50% ed applicate solamente a conduttori in possesso di motocicli con marchio associato al promoter. Ai conduttori di motocicli con marchio non associato, verrà applicata la tassa intera, così come ai team (squadre B) non associati al promoter.
3°. Ulteriori modifiche all’iscrizione (cambi classe ecc.) debbono essere comunicati al promoter entro 7 (sette) giorni dalla data della manifestazione. Oltre questo termine potranno essere accettate dietro pagamento di una maggiorazione di € 50,00.
4°. Le iscrizioni, sia agli interi campionati che alle singole gare, devono essere inviate unicamente ON LINE
5°. Le iscrizioni agli interi campionati, devono pervenire entro 30 giorni dall’inizio di ogni Campionato.
6°. Un conduttore iscritto a tutto il campionato può cedere la propria iscrizione ad un altro conduttore. La cessione dell’iscrizione sarà definitiva e non più cedibile a nessun conduttore.
Art. 19.1 – CAMPIONATI ASSOLUTI D’ITALIA
1°.
Nella stesura delle categorie dovranno essere obbligatoriamente rispettate
licenze:
• Elite(aqualsiasigarainItaliasenzalimitidiinterregionalità)
• Fuoristrada(aqualsiasigarainItaliasenzalimitidiinterregionalità)
• Miniyoungdopoilcompimentodel14°annoequiparataallaFuoristrada
• Amatoriale(nelrispettodell’interregionalitàprevista)
CLASSE TABELLA PANTONE NUMERI PANTONE
Art. 18.3.2 – CATEGORIE
Neri 9005
Verde 6002 Bianchi 9010
quelle esposte dall’art, 2.1, se necessario unificando due o più categorie
JUNIOR
UNDER 20 Blu 5005 Bianchi 9010
ma senza variare i limiti di età. Es. non potrà essere prevista una categoria
under 21 o under 20, ma sarà ammessa una categoria cadettiRoIFuEnRdIMerENTO AL
EFFETTIVO
08.13 13 Ritardo
PARZIALE (MIN) TOTALE (MIN)
13 13 5 18
Art. 18.3.3 – CLASSI
1°.
2°.
09.08 5 Anticipo
Nella stesura delle classi i limiti di cilindrata dovranno rispettare quelle
10.08 mantiene ritardo 0 18 + 8
esposte nello specchietto sottostante, se necessario unificando due o più
11.15 7Ritardo 7 25 +15
classi ma senza variare i limiti dicilindrata Es i 200 2t e i 144 2t dovranno
12.09 6Anticipo 6 31 +9 sempre essere inseriti nella stessa classe dei 250 2t. + 16
13.16 7 Ritardo F.T.M.
In tutte le gare valide come campionato regionale, deve essere istituita a(lmf u eo nr iog a r a )
una classe“OSPITI” in cui far confluire tutti i conduttori appartenenti a moto club di fuori regione, per cui la gara non è valida come campionato regionale.
Art. 18.3.4 – REGOLAMENTO PRESTAMPATO
1°. Ogni Co.Re. dovrà stilare il proprio regolamento territoriale su un
format dedicato.
22
23
F.T.M.
CLASSE 125 Cadetti
YOUTH ELITE E1 E1 2T E1 4T
E2 E3
SIGLA A
Y
E E1 E1 2t E1 4t E2 E3
CILINDRATA
Oltre 50 fino a 125 2T e 4T
da 100 a 125 2t nati dal 99 al 95 TUTTE
Oltre 50 fino a 125 2T – Fino a 250 4T Oltre 50 fino a 125 2T
Fino a 250 4T
da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 a 450 4t oltre 250 2t – oltre 450 4t
Oltre 125 2t – oltre 250 4t
Fino a 50 (limiti di età come da Campionato Italiano Under 23)
Conduttori da fuori regione (qualsiasi cilindrata)
O 50 Z
Oltre
Ospiti OS
1°.
Titoli assegnati:
a) Assoluto (compresi stranieri che concorrono al titolo)
b) E1 (da oltre 50 fino 125 2t -fino 250cc 4t )
c) E2 (da oltre 125 a 250 2t- da oltre 250 a 450 4t)
d) E3 (oltre 250 2t – oltre 450 4t )
e) Junior (qualsiasi cilindrata nati dal 99 al 92 )
f) Youth (da 100 a 125 2t nati 99 al 95) g) unica stranieri S non attribuisce titolo (qualsiasi cilindrata 2t e 4t) Tabelle a seconda della classe di appartenenza del motociclo
h) squadre A (esclusi stranieri)
i) squadre B (possono far parte anche conduttori stranieri e facenti parte di squadre A)
Enduro
R
0 0 1 1 1
1 1
2°. Conduttori ammessi:
a) con licenza ELITE e FUORISTRADA, in possesso di un Ranking massimo di 129,99, al momento della prima iscrizione, tenendo presente che:
• I conduttori con Ranking da 0 a 99,99 potranno partecipare agli Assoluti d’Italia e non alla Coppa Italia
• I conduttori con Ranking da 130,00 a 749,99, compresi quelli S.R. (Senza Ranking) potranno partecipare alla Coppa Italia e non agli Assoluti d’Italia • I conduttori con Ranking compreso tra 100,00 e 129,99 potranno partecipare sia agli Assoluti d’Italia che alla Coppa Italia, a loro discrezione. Un conduttore che abbia conseguito punti in uno dei due campionati, potrà iscriversi all’altro campionato ma non conseguirà punteggio nella classifica di classe e di squadre.
3°. Conduttori stranieri: ammessi quelli in possesso di una delle seguenti licenze a) licenza ELITE
b) licenza nazionale di un paese aderente alla FIM Europe con nulla osta della federazione che la ha rilasciata
c) licenza internazionale con nulla osta della federazione che la ha rilasciata d) L’ordinedipartenza,perquellinoninpossessodiRankingenonpresentitra i primi 15 assoluti della gara precedente, sarà assegnato dal comitato enduro
4°. Wild Card: a disposizione del Comitato Enduro
5°. Durata max prevista: H 7,00
6°. Prove speciali: minimo 40 minuti previsti per ogni giornata gara.
7°. Gara tipo:
a) giro della durata di 90 minuti circa
b) 4 giri / 3 giri seconda giornata (dove prevista)
c) 1 prova cross
d) 1 prova enduro
e) 1 prova estrema
f) partenza ore 9
g) prove speciali tracciate e visionabili 48 ore prima della partenza h) apertura paddock 24 ore prima dell’inizio delle O.P.
8°. Ordine di Partenza: verrà stabilito, secondo i seguenti criteri:
a) I primi 15 a partire saranno i migliori nella classifica assoluta della prova precedente, in ordine inverso
b) A seguire in ordine crescente di Ranking aggiornato
9°. Alla prima prova verrà utilizzata la classifica assoluta di campionato finale dell’anno precedente per i primi 15 a partire
10°. Contributo: a) € 7.000 per gare di una giornata b) € 10.000 per gare di due giornate
11°. Il contributo previsto per ogni manifestazione verrà decurtato di € 500 in caso di assenza del moto club organizzatore e/o del Direttore di Gara dalla riunione convocata ad inizio anno tra organizzatori, promoter e comitato enduro
12°. Tasse d’iscrizione già scontate del 50% (vedi Art. 19 comma 2°) a) INVIATA AD INIZIO STAGIONE PER TUTTO IL CAMPIONATO
• Euro70perognigiornatadigara
• Euro70perognimanifestazioneSquadreA-B
b) INVIATA AD OGNI SINGOLA GARA
• Euro90perognigiornatadigara
• Euro90perognimanifestazioneSquadreA-B
13°. Montepremi totale € 27.000 così suddiviso: a) Classi E1 – E2 – E3– Junior – Youth
• 1° classificato € 2.000
• 2° classificato € 1.500
• 3° classificato € 1.000 b) Squadre A
• 1°classificata€2.000 • 2°classificata€1.500 • 3°classificata€1.000
Art. 19.2 – COPPA ITALIA
1°. 2°.
3°. 4°.
Da disputarsi in abbinamento ai Campionati Assoluti D’Italia. A discrezione della giuria potranno effettuare un giro in meno rispetto agli Assoluti d’Italia. Classi previste: a) Cadetti (con motociclo di qualsiasi cilindrata 2t e 4t) b) Junior (con motociclo di qualsiasi cilindrata 2t e 4t) c) Senior (con motociclo di qualsiasi cilindrata 2t e 4t) d) Major (con motociclo di qualsiasi cilindrata 2t e 4t)
Saranno ammessi conduttori con licenza MINIYOUNG (dopo il compimento del 14° anno) e FUORISTRADA con motocicli fino a 50 cc 2t anche in possesso di titolo di merito.
Conduttori ammessi fino al raggiungimento del numero complessivo di 180 conduttori circa, compresi i partecipanti ai Campionati Assoluti D’Italia, il limite potrà essere superato solo con parere favorevole del comitato enduro: a) con licenza FUORISTRADA, ONE EVENT in possesso di un Ranking non inferiore a 100,00 al momento della prima iscrizione
b) con licenza Amatoriale (limitatamente a licenziati di Moto Club appartenenti alla regione in cui si svolge la gara) in possesso di un Ranking non inferiore a 100,00 al momento della prima iscrizione
c) I conduttori di cui ai punti a) e b) devono tenere presente che:
• I conduttori con Ranking da 0 a 99,99 potranno partecipare agli Assoluti d’Italia e non alla Coppa Italia
• I conduttori con Ranking da 130,00 a 749,99, compresi quelli S.R. (Senza Ranking) potranno partecipare alla Coppa Italia e non agli Assoluti d’Italia • I conduttori con Ranking compreso tra 100,00 e 129,99 potranno partecipare sia agli Assoluti d’Italia che alla Coppa Italia, a loro discrezione. Un conduttore che abbia conseguito punti in uno dei due campionati, potrà iscriversi all’altro campionato ma non conseguirà punteggio nella classifica di classe e di squadre
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Enduro

5°. Ordine di Partenza:
a) in ordine crescente di Ranking aggiornato
6°. Tasse d’iscrizione: già scontate del 50% (vedi Art. 19 comma 2°) a) INVIATA AD INIZIO STAGIONE PER TUTTO IL CAMPIONATO
• Euro 60 per ogni giornata di gara b) INVIATA AD OGNI SINGOLA GARA
• Euro 80 per ogni giornata di gara
Art. 19.3 – CAMPIONATO ITALIANO UNDER 23
1°. Titoli Assegnati:
a) 50 Z anni 99 -2000 – 2001 (al compimento del 14° anno) (fino a 50 cc 2t) b) 125CadettiAanni97–98-99(oltre50c.c.-finoa125c.c.2te4t)
c) E1 2t Junior anni dal 92 al 96 (oltre 50 c.c. – fino a 125 c.c.2t)
d) E14t Juniorannidal92al97(finoa250cc4t)
e) E2Juniorannidal92al97(daoltre125a2502t-daoltre250a4504t) f) E3 Junior anni dal 92 al 97 (oltre 250 2t – oltre 450 4t)
g) Lady L conduttori di sesso femminile con qualsiasi licenza fuoristrada h) squadre A (solamente conduttori appartenenti a classi con almeno 5 conduttori verificati)
i) squadre B (possono far parte anche conduttori facenti parte di squadre A)
2°. Conduttori ammessi:
a) Con licenza FUORISTRADA, nati dal 2001 al 1992 esclusi i conduttori stranieri
b) Con licenza MINIYOUNG nati nel 2001 dopo il compimento del 14° anno c) Con licenza ONE EVENT nati dal 2001 al 1992
d) Con licenza Amatoriale nati dal 2001 al 1992 (limitatamente a licenziati
di Moto Club appartenenti alla regione in cui si svolge la gara)
3°. I conduttori con licenza ELITE, compresi quelli stranieri, possono partecipare alla gara con classifica separata che non assegna nessun titolo e saranno
esclusi dal calcolo del Ranking e della Penalizzazione di Gara.
4°. Wild Card: a disposizione del Comitato Enduro
5°. Numero massimo: sono ammessi tutti i conduttori iscritti all’intero
campionato entro i termini previsti. Nel caso gli iscritti al campionato non arrivino a 300 (compresi senior), verranno accettate iscrizioni fino al raggiungimento di tale numero.
6°. Gara tipo:
a) Prove Speciali: minimo 25 minuti previsti
b) giro della durata di 120 minuti circa
c) 3 giri
d) 2 P.S. per giro
e)2C.O.
f) apertura paddock 24 ore prima dell’inizio delle O.P.
7°. Ordine di Partenza: verrà stabilito, secondo i seguenti criteri:
a) I primi 15 a partire saranno i migliori nella classifica assoluta della prova precedente, in ordine inverso compresi Senior
b) A seguire in ordine crescente di Ranking aggiornato
c) Alla prima prova verrà utilizzata la classifica assoluta dell’ultima prova dell’anno precedente per i primi 15 a partire, compresi Senior
8°. Numerazione:
a) Conduttori in possesso di numero fisso NAZIONALE lo mantengono unitamente al colore della tabella
b) Altri conduttori in ordine di partenza a partire dal n° 101 con tabella BIANCA e numero NERO
9°. Contributo: € 2.200 per ogni manifestazione di 1 giornata. Per eventuali manifestazioni di 2 giornate non è previsto nessun contributo. Il contributo previsto per ogni manifestazione verrà decurtato di € 500 in caso di assenza del moto club organizzatore e/o del Direttore di Gara dalla riunione convocata ad inizio anno tra organizzatori, promoter e comitato enduro
10°. Tasse d’iscrizione già scontate del 50% (vedi Art. 19 comma 2°) a) INVIATA AD INIZIO STAGIONE PER TUTTO IL CAMPIONATO
• Euro 60 per ogni giornata di gara
• Euro 60 per ogni manifestazione Squadre A – B
b) INVIATA AD OGNI SINGOLA GARA
• Euro 80 per ogni giornata di gara
• Euro 80 per ogni gara Squadre A – B
11°. Montepremi totale € 13.500 così suddivisi: a) Classi 50 – 125 Cadetti
• 1° classificato € 2.000
• 2° classificato € 1.500 • 3° classificato € 1.000
b) Squadre A
• 1° classificata € 2.000
• 2° classificata € 1.500
• 3° classificata € 1.000
Art. 19.4 – CAMPIONATO ITALIANO SENIOR
1°. 2°.
3°.
Da disputarsi in abbinamento al Campionato Italiano Under 23
Titoli assegnati:
a) E1 2t anni dal 91 al 81 (oltre 50 – fino a 125 c.c.2t) b)E14tannidal91al81(finoa250cc4t) c)E2annidal91al81(daoltre125a2502t-daoltre250a4504t) d) E3 anni dal 91 al 81 (oltre 250 2t – oltre 450 4t) e) squadre A
f) squadre B (possono far parte anche conduttori facenti parte di squadre A) Conduttori ammessi:
a) con licenza FUORISTRADA nati negli anni dal 91 al 81, esclusi i conduttori stranieri.
b) Con licenza ONE EVENT nati dal 91 al 81
c) Con licenza Amatoriale nati dal 91 al 81 (limitatamente a licenziati di Moto Club appartenenti alla regione in cui si svolge la gara)
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Enduro

4°. I conduttori con licenza ELITE, compresi quelli stranieri, possono partecipare alla gara con classifica separata che non assegna nessun titolo e saranno esclusi dal calcolo del Ranking e della Penalizzazione di Gara.
5°. Wild Card: a disposizione del Comitato Enduro
6°. Numero massimo: sono ammessi tutti i conduttori iscritti all’intero
campionato entro i termini previsti. Nel caso gli iscritti al campionato non arrivino a 300 (compresi under 23), verranno accettate iscrizioni fino al raggiungimento di tale numero.
7°. Ordine di Partenza: Vedi Campionato Under 23 (art. 19.3 comma 7°)
8°. Numerazione: Vedi Campionato Under 23 (art. 19.3 comma 8°)
9°. Tasse d’iscrizione: già scontate del 50% (vedi Art. 19 comma 2°)
a) INVIATA AD INIZIO STAGIONE PER TUTTO IL CAMPIONATO
• Euro 60 per ogni giornata di gara
• Euro 60 per ogni manifestazione Squadre A – B
b) INVIATA AD OGNI SINGOLA GARA • Euro 80 per ogni giornata di gara
• Euro 80 per ogni gara Squadre A – B
Art. 19.5 – CAMPIONATO ITALIANO MAJOR
1°. Titoli assegnati:
a) Master1-natidal80al74–oltre50fino1252t-fino2504t
b) Master2-natidal80al74-daoltre125a2502t-daoltre250a4504t c) Master3 -natidal80al74-oltre2502t-oltre4504t
d) Expert1 -natidal73al67–oltre50fino1252t-fino2504t
e) Expert2 -natidal73al67-daoltre125a2502t-daoltre250a4504t f) Expert3-natidal73al67-oltre2502t-oltre4504t
g) Veteran – nati dal 66 al 64 – qualsiasi cilindrata 2t e 4t
h) Super Veteran – nati dal 63 al 60 – qualsiasi cilindrata 2t e 4t
i) Ultra Veteran – nati dal 59 e prec. – qualsiasi cilindrata 2t e 4t
j) squadre A (solamente conduttori appartenenti a classi con almeno 5 conduttori verificati)
k) squadre B (possono far parte anche conduttori facenti parte di squadre A)
2°. Conduttori ammessi:
a) con licenza FUORISTRADA nati nell’anno 80 e precedenti
b) conduttori con licenza ELITE, compresi quelli stranieri, con classifica separata che non assegna nessun titolo e saranno esclusi dal calcolo del Ranking e della Penalizzazione di Gara.
c) Con licenza ONE EVENT nati nell’anno 80 e precedenti
d) Con licenza Amatoriale nati nell’anno 80 e precedenti (limitatamente a licenziati di Moto Club appartenenti alla regione in cui si svolge la gara)
3°. Wild Card: a disposizione del Comitato Enduro
4°. Numero massimo: sono ammessi tutti i conduttori iscritti all’intero campionato
entro i termini previsti. Nel caso gli iscritti al campionato non arrivino a 300, verranno accettate iscrizioni fino al raggiungimento di tale numero.
5°. Gara tipo:
a) Prove Speciali: minimo 25 minuti previsti
b) giro della durata di 120 minuti circa
c) 3 giri
d) 2 P.S. per giro
e) 2 C.O.
f) apertura paddock 24 ore prima dell’inizio delle O.P.
g) Il parco chiuso sarà regolato dall’Art. 8.1 comma 3° lettera d) (dall’ inizio delle O.P. al termine delle partenze)
6°. Ordine di Partenza: verrà stabilito, secondo i seguenti criteri:
a) I primi 15 a partire saranno i migliori nella classifica assoluta della prova precedente, in ordine inverso
b) A seguire in ordine crescente di Ranking aggiornato
c) Alla prima prova verrà utilizzata la classifica assoluta dell’ultima prova dell’anno precedente per i primi 15 a partire
7°. Numerazione:
a) Conduttori in possesso di numero fisso NAZIONALE lo mantengono unitamente al colore della tabella
b) Altri conduttori in ordine di partenza a partire dal n° 101 con tabella BIANCA e numero NERO
6°. Contributo: € 3.500 per ogni manifestazione di 1 giornata.
Per eventuali manifestazioni di 2 giornate non è previsto nessun contributo. Il contributo previsto per ogni manifestazione verrà decurtato di € 500 in caso di assenza del moto club organizzatore e/o del Direttore di Gara dalla riunione convocata ad inizio anno tra organizzatori, promoter e comitato enduro.
7°. Tasse d’iscrizione già scontate del 50% (vedi Art. 19 comma 2°) a) INVIATA AD INIZIO STAGIONE PER TUTTO IL CAMPIONATO
• Euro 60 per ogni giornata di gara
• Euro 60 per ogni manifestazione Squadre A – B
b) INVIATA AD OGNI SINGOLA GARA
• Euro 80 per ogni giornata di gara
• Euro 80 per ogni gara Squadre A – B
Art. 19.6 – GIURIA
1°.
2°.
Per tutti i campionati italiani, sarà insediata una giuria che si riunisce per la prima volta 30 minuti prima dell’inizio delle O.P. e l’ultima dopo la compilazione delle classifiche da parte dei cronometristi. Durante la prima riunione verranno fissate le successive. La giuria sarà responsabile solamente verso la FMI e unicamente per il lato tecnico della manifestazione, tutte le responsabilità civili e penali spettano agli organizzatori. Per quanto non contemplato si fa riferimento all’Art. 71 R.M.M.
Tutti i componenti della giuria sono da considerare Ufficiali di Gara
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29
Enduro

Art. 19.6.1 – COMPOSIZIONE DELLA GIURIA
1°. La giuria sarà così composta:
a) Presidente nominato dal Comitato Enduro
b) Commissario Delegato
c) Direttore di Gara
d) Direttore di Percorso nominato dal Comitato Enduro (senza diritto di voto)
2°. Terze persone possono assistere alle riunioni di Giuria, su invito del Presidente, senza diritto di voto.
Art. 19.6.2 – COMPITI DELLA GIURIA
1°. La Giuria può:
a) autorizzare la modifica del Regolamento Particolare ed il programma della manifestazione, solamente per causa di forza maggiore, sempre nel rispetto della normativa federale;
b) deliberare, attraverso il C.d.G., su tutti i reclami presentati nel corso della manifestazione con riserva di ulteriore diritto di appello;
c) comminare, attraverso il C.d.G., le sanzioni come previsto dalle norme vigenti; d) decidere di ritardare la partenza della manifestazione, arrestare o sopprimere una manifestazione in tutto o in parte, per ragioni urgenti di sicurezza o per tutti gli altri casi di forza maggiore.
2°. La giuria ha inoltre il compito di discutere ed eventualmente deliberare, sugli aspetti tecnici della manifestazione quali:
a) Percorribilità del percorso
b) Prove Speciali
c) Ordine e orari di partenza
d) Stilare un verbale di tutte le riunioni di giuria
Art. 19.6.3 – DIRETTORE DI PERCORSO
1°. Per tutte le gare di Campionato Italiano è istituita la figura del Direttore di
Percorso.
2°. Il campo d’azione del Direttore di Percorso prima della gara riguarda:
a) approvazione del percorso e delle prove speciali proposti dal Direttore di Gara con tutte le varianti previste in caso di problemi di transitabilità b) richieste di modifiche al D.d.G. inerenti tratti di percorso e/o prove speciali che ritenga pericolosi, non transitabili o non adatti alla gara in questione.
c) assegnazione dei tempi di percorrenza in collaborazione con la Giuria di gara
3°. Il campo d’azione del Direttore di Percorso durante la gara riguarda:
a) concordare con la Giuria di gara eventuali modifiche da apportare a percorso e prove speciali
b) apportare al percorso e prove speciali tutte le modifiche che ritenga necessarie per il buono svolgimento della gara, dandone, quando possibile, immediata comunicazione alla Giuria
4°. Il Direttore di percorso è nominato dal Comitato Enduro.
5°. Il Il Direttore di Percorso deve essere messo in condizione di effettuare una ricognizione di percorso e prove speciali almeno 20 giorni prima della gara
Art. 19.7 – OPERAZIONI PRELIMINARI (O.P.)
1°. Le operazioni preliminari debbono rispettare i seguenti orari:
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31
a) verifiche amministrative dalle b) verifiche tecniche dalle 11,00 c) briefing entro le ore 18,00
10,30 alle 15.30 alle 16,00
Canotto, lato destro (1 su ogni mozzo) lato destro terminale
2°. Le parti da punzonare sono:
a) TELAIO
b) RUOTE
c) CARTER MOTORE d) SILENZIATORE
vernice vernice vernice vernice
1 2 1 1
3° Alle verifiche amministrative, il
sostituito dalla Enduro Card che conterrà, anche in formato elettronico, tutti i dati riportati sulla licenza oltre ad informazioni supplementari quali il numero di patente di guida ecc..
Art. 19.8 – SPONSORIZZAZIONE TARGHE PORTA NUMERO:
1°. Gli adesivi da apporre negli spazi di cui all’Art. 2.4 comma 3°, saranno forniti
dalla F.M.I./ Promotore. Ogni concorrente ha l’obbligo di usarle. Il mancato utilizzo comporta il versamento di € 500 alla F.M.I./ Promotore. Diversamente verrà escluso dalla manifestazione.
Art. 19.9 – TRANSPONDER
1°. In fase di verifiche amministrative al conduttore viene consegnato il
transponder per i rilevamenti cronometrici, dietro il deposito cauzionale
della propria licenza.
2°. Il montaggio del transponder sul motociclo è a cura del conduttore che deve
presentarsi alle verifiche tecniche con il Transponder montato.
3°. Lo smarrimento del transponder durante la manifestazione comporta il versamento di € 250 da pagare in loco per riavere la licenza data in cauzione.
4°. Il conduttore è l’unico responsabile di quanto sopra. Art. 19.10 – SQUADRE
1°. 2°.
Ogni conduttore nel corso di una gara non può far parte di due squadre della stessa categoria. Un conduttore può far parte nel corso di una gara di una squadra A ed anche di una squadra B.
Le squadre B saranno ammesse alla classifica solamente se avranno un mezzo di assistenza appartenente al team nell’area paddock, presso il quale i conduttori inseriti nella squadra, devono effettuare le operazioni di assistenza durante la gara. I conduttori inseriti in ogni squadra B, dovranno essere scelti unicamente fra 6 conduttori dichiarati in sede di O.P. alla prima gara di campionato. Ogni conduttore iscritto nell’elenco dei 6, dovrà apporre la propria firma di appartenenza al Team (squadra B). Una falsa dichiarazione prevede la squalifica sia individuale che della squadra B, oltre al deferimento al giudice unico
documento di conduttore (licenza) sarà
Enduro

3°. Nel corso di un campionato un conduttore non può cambiare squadra di appartenenza per nessuna categoria. Per la determinazione dell’appartenenza ad una squadra, farà fede il superamento delle O.P. nella prima prova cui il conduttore prenderà parte.
4°. Ogni Moto Club, Scuderia, Team o Industria può iscrivere una sola squadra composta da un minimo di tre e un massimo di 4 conduttori verificati e punzonati
Art. 19.11 – CLASSIFICHE DI GARA
1°. Per ogni gara di campionato saranno stilate le seguenti classifiche:
a) individuale di classe b) individuale assoluta c) squadre
2°. Per ogni squadra di categoria A -B sarà stilata sommando i punti acquisiti in base all’Art. 19.12 nella classifica di classe, dei tre migliori risultati dei quattro conduttori iscritti; questa somma sarà utilizzata per la compilazione della classifica d’ogni giornata e per quella finale di campionato.
3°. In caso di parità, ai fini della sola premiazione della gara, si prenderà in considerazione il punteggio acquisito dal quarto componente.
4°. Ai fini della premiazione nelle gare di due giorni, le classifiche individuali saranno stilate sommando i tempi fatti registrare nelle singole giornate; a parità di tempo come discriminante si considera la seconda giornata di gara
5°. Ai fini della premiazione nelle gare di più giorni, le classifiche a squadre saranno stilate sommando i punteggi acquisiti nelle singole giornate; a parità di punti come discriminante si considera la somma degli scarti ad ulteriore parità la squadra vincitrice della ultima giornata
Art. 19.12 – CLASSIFICHE DI CAMPIONATO
1°. Per il calcolo dei risultati finali di ogni campionato italiano non si effettuerà
nessuno scarto né nelle classifiche individuali né in quelle a squadre. 2°. Alla fine di ogni giornata di gara, ai primi 15 conduttori classificati sono attribuiti i punti secondo la seguente tabella.
5°. Al termine dei campionati se due o più conduttori avranno lo stesso punteggio verrà dichiarato vincitore chi avrà ottenuto il maggior numero di vittorie; a parità di vittorie chi avrà ottenuto i migliori piazzamenti.
6°. In caso di ulteriore parità verrà considerato il piazzamento dell’ultima giornata di gara.
7°. Se al termine dei campionati due o più squadre avranno lo stesso punteggio, verrà dichiarata vincitrice la squadra che avrà ottenuto più punti nell’ultima manifestazione.
8°. Un conduttore che abbia conseguito punti in una classe potrà cambiare classe nel medesimo campionato ma non conseguirà punteggio nella classifica di classe e di squadre.
9°. Per ogni campionato possono essere previste dal Comitato Enduro, in abbinamento alle prove di enduro, prove di Enduro Country e/o di Enduro Sprint valide per l’assegnazione dei punteggi
Art 19.13 – PREMIAZIONI
1°. L’orario della premiazione è fissato 60 minuti dopo l’arrivo teorico
dell’ultimo concorrente. 2°. E’ obbligo per i conduttori e le squadre classificati ai primi tre posti di ogni classifica di partecipare alle premiazioni se effettuate all’orario previsto. Sanzione una ammenda di € 100,00
3°. Il pagamento della sanzione non aumentata deve essere effettuato al massimo entro la fine delle OP della gara successiva direttamente al Commissario di Gara, che rilascerà regolare ricevuta. Il conduttore sanzionato che non provvederà al pagamento della sanzione, nel termine di cui sopra, non potrà partecipare alla gara.
Art.19.14 – CRONOMETRAGGIO
20 punti al 1° 17 punti al 2° 15 punti al 3° 13 punti al 4° 11 punti al 5° 10 punti al 6° 9 punti al 7° 8 punti al 8°
7 punti al 9° 6 punti al 10° 5 punti al 11° 4 punti al 12° 3 punti al 13° 2 punti al 14° 1 punto al 15°
3°. In caso di parità di risultato a ciascun conduttore vengono attribuiti i punti relativi al piazzamento ottenuto. Il conduttore successivo, riceve il punteggio relativo alla sua reale posizione.
4°. Esempio: CONDUTTOREA=28’33”-1° 20punti CONDUTTOREB=28’33”-1° 20punti CONDUTTOREC=30’00”-3° 15punti
32
33
1°.
Il servizio di cronometraggio per tutte le gare di Campionato Italiano e manifestazioni abbinate è effettuato a mezzo transponder da una equipe con mandato dalla F.M.I.
Enduro

REGOLAMENTO ENDURO PARTE TERZA -Trofei nazionali
Art. 20 – TROFEO DELLE REGIONI (disputato solamente negli anni pari)
13°. Tasse d’iscrizione: già scontate del 50% (vedi Art. 19 comma 2°) a) Euro 60 per ogni giornata di gara
b) Euro 60 per squadre di regione
c) Euro 60 per squadre di regione under 23
d) Euro 60 per squadre di Moto Club
Art. 20.1 – MODALITA’ D’ISCRIZIONE
1°. Le iscrizioni dei conduttori convocati a far parte della rappresentativa
regionale, dovranno essere inviate dal Co. Re. di appartenenza che
provvederà ad inoltrarle al promotore
2°. La composizione delle squadre regionali (Trofeo delle Regioni e Trofeo delle Regioni Under 23) deve essere comunicata al momento delle iscrizioni stesse. Saranno consentite variazioni alla composizione delle squadre di Regione entro l’inizio delle O.P..
3°. Ogni regione potrà iscrivere una sola squadra al Trofeo delle Regioni ed una sola squadra al Trofeo delle Regioni Under 23. 4°. Ogni Moto Club potrà iscrivere più squadre.
Art. 20.2 – PREMIAZIONE
1°.
2°.
3°. 4°.
Titoli assegnati:
a) Trofeo delle Regioni
b) Trofeo delle Regioni Under 23
c) Trofeo delle Regioni per Moto Club
Conduttori ammessi con Licenza:
a) FUORISTRADA
b) MINIYOUNG nati nell’anno 2001 dopo il compimento del 14° anno
c) ONE EVENT
Gare: 1 di un giorno
Classi previste
a) VETERAN (nati dal 66 e prec. – unifica le classi Veteran, SupeVeteran, Ultra Veteran)
b) 50 (limiti di età e regolamento tecnico come Campionato Italiano Cadetti) c) 125Cadetti Aanni97–98-99(oltre50c.c.2te4t-finoa125c.c.2te4t) d) E1 2t anni dal 67 al 96 (oltre 50 – fino a 125 c.c.2t) e)E14tannidal67al97(finoa250cc4t)
f) E2annidal67al97(daoltre125a2502t-daoltre250a4504t)
g) E3 anni dal 67 al 97 (oltre 250 2t – oltre 450 4t)
h) Squadre A
Per la classifica del Trofeo delle Regioni verranno presi in considerazione i migliori 5 risultati su 6 conduttori (minimo 5 iscritti) utilizzando i distacchi dal primo di ogni classe. 6°. Per la classifica del Trofeo delle Regioni Under 23 verranno presi in considerazione i migliori 3 risultati su 4 (minimo 3 iscritti) utilizzando i distacchi dal primo di ogni classe.
Per la classifica del Trofeo delle Regioni per Moto Club verranno presi in considerazione i migliori 3 risultati su 3 utilizzando i distacchi dal primo di ogni classe. 8°. Ad ogni conduttore inserito in una squadra di regione e di Moto Club non classificato verrà assegnata la penalità di 120 minuti.
er la appartenenza ad una regione di un conduttore fa fede il luogo di residenza. Per i residenti nella Repubblica di San marino, farà fede l’appartenenza del Moto Club a cui sono tesserati. 10°. Un conduttore facente parte di una rappresentativa regionale non può far parte anche di una squadra A.
Verranno stilati due ordini di partenza e due classifiche distinte per conduttori che faranno parte delle squadre regionali, e per tutti gli altri che parteciperanno in squadre di moto club o individualmente.
Contributo Federale: € 3.500 per ogni manifestazione. Il contributo previsto per ogni manifestazione verrà decurtato di € 500 in caso di assenza del moto club organizzatore e/o del Direttore di Gara dalla riunione convocata ad inizio anno tra organizzatori, promoter e comitato enduro
5°.
7°.
9°. P
11°. 12°.
1°.
E’ obbligatorio premiare: a) Le prime tre squadre di Regione b) Le prime tre squadre di Regione Under 23 c) Le prime tre squadre di Moto Club d) Il vincitore di ogni classe per conduttori facenti parte di squadre regionali e) Il vincitore di ogni classe per conduttori facenti parte di squadre di Moto Club e individuali.
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Enduro

REGOLAMENTO ENDURO PARTE QUARTA
– Minienduro
Art. 101 – DEFINIZIONE MINIENDURO
1°. Le gare di Mini Enduro sono manifestazioni motociclistiche di regolarità che
si svolgono su percorsi di vario tipo, chiusi al traffico, con medie e tempi
d’impiego prefissati.
2°. Possono partecipare alle gare di Mini Enduro i conduttori in possesso di
licenza FMI del tipo previsto dall’R.P.
Art. 102 – FASCE DI ETA’
1°. Per l’appartenenza a qualsiasi categoria fa fede l’anno di nascita
2°. Per i nati nel 2004 l’età minima di 8 anni deve essere compiuta.
3°. Per l’anno in corso sono previste le seguenti fasce di età:
Art. 107.2 – VERIFICHE TECNICHE
Vedi art. 7.2 ad eccezione di:
1° Le verifiche tecniche devono essere effettuate dal conduttore.
Art. 107.2.1 – PROVA FONOMETRICA
Vedi Art. 7.2.1 ad eccezione di:
1°. Il limite fonometrico è di 105 dB/A per tutte le classi. La verifica fonometrica dovrà essere effettuata con la metodologia 2 METERMAX di cui all’Annesso Controlli Fonometrici.
Art. 107.3 – CONTROLLO DEI MOTOCICLI DURANTE LA GARA Vedi Art. 7.3
Art. 107.4 – CLASSI
1°. Sono ammessi motocicli con le seguenti caratteristiche:
a) BABY Cilindrata massima 65 cc 2t – 110cc 4t con e senza marce b) ESORDIENTI Cilindrata massima 65 cc 2t – 110cc 4t
c) ASPIRANTI 50 Cilindrata massima 50 cc 2t – 110 cc 4t
d) ASPIRANTI 85 Cilindrata da 55cc 2t a 85cc 2t – da 111cc 4t fino a 150cc 4t
Art. 108 – ZONA DI PARTENZA Vedi Art. 8
Art. 108.1 – PARCO CHIUSO Vedi Art. 8.1
Art. 108.2 – AREA DI PARTENZA Vedi Art. 8.2
Art 108.4 – AREA TRAINING Vedi Art. 8.4
Art. 109 – PERCORSO
a) BABY
b) ESORDIENTI c) ASPIRANTI
nati negli anni 2006 e 2007
nati negli anni 2003 – 2004 – 2005
nati negli anni 2001 – 2002 – 2003 – 2004
Art. 103 – PARTECIPAZIONE SQUADRE Vedi Art. 3
Art. 104 – REGOLAMENTO PARTICOLARE Vedi Art. 4
Art. 105 – ASSICURAZIONE Vedi Art. 5
Art. 106 – NUMERO DEGLI ISCRITTI Vedi Art. 6
Art. 107 – MOTOCICLI
1°. I conduttori devono essere in grado di mantenere in equilibrio da fermo il
motociclo (conduttore in sella). è vietato avvalersi di appoggi artificiali o aiuti
esterni, durante tutte le fasi della gara, sanzione l’esclusione dalla gara.
2°. Nel parco chiuso è obbligatorio un cavalletto o stampella, anche non fissata in modo permanente al motociclo, che sia in grado di sostenerlo. Durante
la gara non sussiste l’obbligo di nessun cavalletto fissato al motociclo.
Art. 107.1 – VERIFICHE AMMINISTRATIVE
Vedi art. 7.1 ad eccezione di:
1° Non è previsto nessun controllo dei documenti del motociclo
1°. 2°.
3°. 4°.
5°.
Il percorso di gara ufficiale, deve essere opportunamente segnalato e non deve essere abbandonato per nessun motivo.
Le distanze ufficiali devono essere considerate esatte. L’errore di percorso non può essere portato come giustificazione per un eventuale ritardo ai C.O., per il mancato passaggio da un C.O. o da un C.T.
E’ vietato lasciare il percorso o transitare in senso contrario sanzione: a) penalizzazione fino a un max 5 minuti b) esclusione
L’intero percorso deve essere sorvegliato da Ufficiali di Percorso in motociclo che lo percorrano continuamente insieme ai conduttori senza mai sorpassarli
Esempi di cartelli e frecce utilizzati per la segnalazione devono essere esposti in sede di O.P.
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Enduro

6°. La circolazione sul percorso è consentita unicamente a personale dell’organizzazione e ai rappresentanti della giuria. Nel caso meccanici ed accompagnatori vengano sorpresi a circolare in motociclo sul percorso di gara o fuoristrada limitrofo si applicheranno le seguenti penalità:
a) penalizzazione fino a un max 5 minuti b) esclusione
Art. 109.1 – REGOLE DEL TRAFFICO
1°. E’ fatto divieto ai conduttori:
a) di circolare su tratti di strada aperti al traffico, prima, durante e dopo la gara. b) di circolare all’interno del paddock, fatto eccezione il recarsi all’area test e alle OP.
c) di circolare senza casco in tutto il comune sede di gara. Tale divieto è esteso anche a meccanici ed accompagnatori
2°. Il mancato rispetto dei punti di cui al comma 1° del presente Art., prevede, per ogni punto, l’applicazione delle seguenti penalità:
a) penalizzazione fino a un max 5 minuti
b) esclusione
Art. 109.2 – TABELLA INFORMATIVA Vedi Art. 9.2
Art. 109.3 – TABELLA DI MARCIA E DI PASSAGGIO Vedi Art. 9.3
Art. 109.4 – CONTROLLI DI PASSAGGIO Vedi Art. 9.4
Art. 109.5 – TRATTI IMPRATICABILI Vedi Art. 9.5
Art. 109.6 – RICORSO A FORZA MOTRICE ESTERNA Vedi Art. 9.6
Art. 110 – PROVE SPECIALI Vedi Art. 10
Art. 110.1 – TIPI DI PROVE SPECIALI
1°. ENDURO
a) Saranno cronometrate a tutti i passaggi, salvo diversa decisione della
Giuria
2°. CROSS
a) Tutto il percorso deve essere segnalato con fettuccia di due colori diversi (sinistra – destra)
b) Una zona di sicurezza, vietata al pubblico, della larghezza minima di un metro, deve essere disposta nella zona di partenza e d’arrivo.
Art. 110.2 – TAGLIO DI PERCORSO IN PROVA SPECIALE Vedi Art. 10.2
Art. 111 – CONTROLLI ORARI (C.O.) Vedi Art. 11
Art. 111.1 – SEGNALAZIONE DEI C.O. Vedi Art. 11.1
Art. 111.2 – PROCEDURA AI C.O. Vedi Art. 11.2
Art. 111.3 – CALCOLO DELLE PENALITA’ AI C.O. Vedi Art. 11.3
Art. 111.4 – TEMPO MASSIMO Vedi Art. 11.4
Art. 111.5 – RICHIESTA DI TOLLERANZA SPECIALE Vedi Art. 11.5
Art. 112 – AIUTO ESTERNO Vedi Art. 12
Art. 113 – ASSISTENZA PERMESSA E RIPARAZIONI Vedi Art. 13
Art. 113.1 – RIFORNIMENTI Vedi Art. 13.1
Art. 114 – ORDINE DI PARTENZA Vedi Art. 14
Art. 115 – PARTENZA Vedi Art. 15
Art. 116 – RITIRI Vedi Art. 16
Art. 117 -AUTORIZZAZIONE A RIPARTIRE NEI GIORNI SUCCESSIVI Vedi Art. 17
Art. 118- NORME GENERALI Vedi Art. 18
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Enduro

Art. 118.1 – RESPONSABILITA’ OGGETTIVA
Vedi R.M.M. – capitolo XIII Articolo 86- Regolamento disciplinare –
Art. 118.2 – ABBINAMENTO A MANIFESTAZIONI NAZIONALI Vedi Art. 18.2
Art. 118.3 – ATTIVITA’ TERRITORIALE
1°. L’attività regionale dovrà obbligatoriamente rispettare tutti gli art dall’101
al 118. e dal 501 al 519.
2°. Sono previste le seguenti agevolazioni in materia di costi nel caso venga
organizzata una manifestazione che ammetta esclusivamente la partecipazione di Minienduro e Cadetti 50:
a) Diritto Servizio Tecnico a carico FMI
b) Assicurazione specifica per attività Minienduro
3°. Nel caso manifestazioni di Minienduro vengano svolte all’interno di gare comprendenti altre categorie, il Moto Club organizzatore è soggetto al versamento di tutti gli oneri previsti per la manifestazione superiore che coprono anche la manifestazione di minienduro
Art. 118.3.1 – PARTECIPAZIONE
1°. Alle gare territoriali di Mini Enduro è ammessa la partecipazione con le
seguenti licenze:
• Miniyoung (senza limiti di interregionalità)
• Fuoristrada (nei limiti di età previsti e senza limiti di interregionalità)
• Amatoriale (nel rispetto dell’interregionalità prevista)
Art. 118.3.2 – CATEGORIE
1°. Nella stesura delle categorie dovranno essere obbligatoriamente rispettate
quelle esposte dall’art, 102.1, se necessario unificando due o più categorie ma senza variare i limiti di età.
Art. 118.3.3 – CLASSI
1°. Nella stesura delle classi i limiti di cilindrata dovranno rispettare quelle
esposte dall’Art. 107.4, se necessario unificando due o più classi ma senza variare i limiti di cilindrata Es i nati nel 2003 dovranno sempre gareggiare con moto max 65 2t e 110 4t
Art. 118.3.4 – REGOLAMENTO PRESTAMPATO
1°. Ogni Co.Re. dovrà stilare il proprio regolamento territoriale su un format
dedicato.
REGOLAMENTO ENDURO PARTE QUINTA -Campionato Italiano Minienduro
Art. 119 – TASSE E MODALITA’ D’ISCRIZIONE
1°. Le iscrizioni debbono pervenire al promoter 15 gg prima dell’inizio delle
O.P. utilizzando l’apposito modulo ON LINE compilato in modo corretto e completo, accompagnato della relativa tassa d’iscrizione. Le iscrizioni senza tassa d’iscrizione, o con tassa d’iscrizione inviata dopo i termini, potranno non essere accettate.
2°. Ulteriori modifiche all’iscrizione (cambi classe ecc.) debbono essere comunicati al promoter entro 7 (sette) giorni dalla data della manifestazione. oltre questo termine potranno essere accettate dietro pagamento di una maggiorazione di 50 €.
3°. Le iscrizioni, sia all’intero campionato che alle singole gare, devono essere inviate unicamente ON LINE.
4°. Le iscrizioni agli interi campionati, devono pervenire entro 30 giorni dall’inizio del Campionato.
5°. Un conduttore iscritto a tutto il campionato può cedere la propria iscrizione ad un altro conduttore. La cessione dell’iscrizione sarà definitiva e non più cedibile a nessun conduttore.
6°. Tasse d’iscrizione:
a) INVIATA AD INIZIO STAGIONE PER TUTTO IL CAMPIONATO
• Euro 60 per ogni manifestazione (comprendente 2 gare)
• Euro 60 per ogni manifestazione (comprendente 2 gare) Squadre A b)
INVIATA AD OGNI SINGOLA GARA
• Euro 80 per ogni manifestazione (comprendente 2 gare)
• Euro 80 per ogni manifestazione (comprendente 2 gare) Squadre A
Art. 119.1 – MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
1°. Prove previste: 3
2°. Classi previste:
a) Baby anni 2006- 2007 fino a 65 2T – fino a 110 4T
b) Esordienti anni 2003 – 2004 – 2005 fino a 65 2T – fino a 110 4T
c) Aspiranti50anni2001–2002-2003-2004 finoa502T–finoa1104T d) Aspiranti85anni2001-2002–2003-2004da55finoa852T-da1114t
fino a 150 4T e) Squadre A
3°. Conduttori ammessi:
a) con licenza MINIYOUNG anni dal 2001 al 2007,
b) Con licenza FUORISTRADA anno 2001
c) Con licenza ONE EVENT anno 2001
d) Con licenza AMATORIALE anno 2001 (limitatamente a licenziati di Moto Club
appartenenti alla regione in cui si svolge la gara)
Enduro
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4°. Tipologia di gara a) Mini Enduro
Art. 119.8 – SPONSORIZZAZIONE TARGHE PORTANUMERO Vedi Art. 19.8
Art. 119.10 – SQUADRE Vedi Art. 19.10
Art. 119.11 – CLASSIFICHE DI GARA Vedi Art. 19.11
Art. 119.12 – CALCOLO DEI RISULTATI PER IL CAMPIONATO Vedi Art. 19.12
Art 119.13 – PREMIAZIONI Vedi Art. 19.13
Art. 120 -TROFEO DELLE REGIONI MINIENDURO “FELICE MANZONI” (disputato solamente negli anni dispari)
5°.
6°.
7°.
• girodelladuratadi20minuticirca
• prova speciale cross della durata di 4 – 5 minuti circa
• prova speciale enduro della durata di 3 – 4 minuti circa • 1C.O.perognigiro
• apertura area training dalle ore 8,30 alle ore 11,30 del giorno della gara 1
• partenza gara 1 sabato ore 13.00 cinque giri • partenzagara2domenicaore9.00cinquegiri
• O.P. il giorno della gara 1 dalle ore 9 alle ore 12.
• Parco Chiuso dal momento delle O.P.
Ordine di Partenza: verrà stabilito, suddiviso per classe di appartenenza:
a) Classe Aspiranti 85 b) Classe Aspiranti 50 c) Classe Esordienti d) Classe Baby
X dal n° 1
K dal n° 101 H dal n° 201 B dal n° 301
Contributo: a) € 4000 per ogni manifestazione
Il contributo previsto per ogni manifestazione verrà decurtato di € 500 in
caso di assenza del moto club organizzatore e/o del Direttore di Gara dalla riunione convocata ad inizio anno tra organizzatori, promoter e comitato enduro
1°.
2°.
3°. 4°.
5°.
6°.
7°. 8°.
9°.
Titoli assegnati:
a) Trofeo delle Regioni Minienduro
b) Trofeo delle Regioni Minienduro per Moto Club
Conduttori ammessi: con licenza MINI YOUNG, FUORISTRADA e ONE EVENT anni dal 2000 al 2006
Gare: 1 di un giorno
Classi previste:
a) Baby anni 2006- 2007 fino a 65 2T – fino a 110 4T
b) Esordienti anni 2003 – 2004 – 2005 fino a 65 2T – fino a 110 4T
c) Aspiranti 50 anni 2001 –2002 – 2003 – 2004 fino a 50 2T – fino a 110 4T d) Aspiranti 85 anni 2001 – 2002- 2003 – 2004 da 55 fino a 85 2T – da 111 4tfinoa1504T
Per la classifica del Trofeo delle Regioni Mini Enduro verranno presi in considerazione i migliori 3 risultati su 4 conduttori (minimo 3 iscritti) utilizzando i distacchi dal primo di ogni classe. Non c’è nessun vincolo per i 4 conduttori di appartenere a classi diverse, sono ammesse anche squadre con 4 conduttori della stessa classe.
Per la classifica del Trofeo delle Regioni Mini Enduro per Moto Club verranno presi in considerazione i migliori 3 risultati su 3 utilizzando i distacchi dal primo di ogni classe.
Ad ogni conduttore inserito in una squadra di regione e di Moto Club non classificato verrà assegnata la penalità di 120 minuti.
Per la appartenenza ad una regione di un conduttore fa fede il luogo di residenza. Per i residenti nella Repubblica di San marino, farà fede l’appartenenza del Moto Club a cui sono tesserati
Un conduttore facente parte di una rappresentativa regionale non può far parte anche di una squadra A.
Art. 119.6 – GIURIA Vedi Art. 19.6
Art. 119.6.1 – COMPOSIZIONE DELLA GIURIA Vedi Art. 19.6.1
Art. 119.6.2 – COMPITI DELLA GIURIA Vedi Art. 19.6.2
Art. 119.6.3 – DIRETTORE DI PERCORSO V edi Art. 19.6.3
Art. 119.7 – OPERAZIONI PRELIMINARI
1°. Le operazioni preliminari debbono rispettare i seguenti orari:
a) il giorno della gara 1 dalle ore 9.00 alle ore 12.00
2°. Il parco chiuso è previsto dal giorno delle O.P. con le modalità dei
Campionati Italiani Enduro.
3°. Nel corso delle Verifiche Tecniche verrà verificata la rispondenza dei
motocicli alle norme tecniche specifiche.
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Enduro

10°. Verranno stilati due ordini di partenza e due classifiche distinte per conduttori che faranno parte delle squadre regionali, e per tutti gli altri che parteciperanno in squadre di moto club o individualmente
11°. Contributo Federale: € 3.500. Il contributo previsto verrà decurtato di € 500 in caso di assenza del moto club organizzatore e/o del Direttore di Gara dalla riunione convocata ad inizio anno tra organizzatori, promoter e comitato enduro
12°. Tasse d’iscrizione:
a) Euro 55 individuale -per squadre di regione -per squadre di Moto Club
Art. 120.1 – MODALITA’ D’ISCRIZIONE
1°. Le iscrizioni dei conduttori convocati a far parte della rappresentativa
regionale, dovranno essere inviate dal Co. Re. di appartenenza che
provvederà ad inoltrarle al promoter.
2°. La composizione delle squadre regionali deve essere comunicata al
momento delle iscrizioni stesse. Saranno consentite variazioni alla
composizione delle squadre di Regione entro l’inizio delle O.P..
3°. Ogni regione potrà iscrivere un massimo di 4 squadre al Trofeo delle Regioni.
4°. Ogni Moto Club potrà iscrivere un massimo di 4 squadre.
Art. 120.2 – PREMIAZIONE
1. E’ obbligatorio premiare: a) Le prime tre squadre di Regione b) Le prime tre
squadre di Moto Club c) Il vincitore di ogni classe per conduttori facenti parte di squadre regionali d) Il vincitore di ogni classe per conduttori facenti parte di squadre di Moto Club e individuali
REGOLAMENTO ENDURO PARTE SESTA -Enduro Country
Art. 201 – DEFINIZIONE
1° Sono gare di durata da disputarsi su di un percorso ad anello di vario tipo
(fettucciato, mulattiera, sterrato, con ostacoli artificiali, ecc.), da ripetersi
più volte.
2° Il percorso deve essere scelto in modo che la velocità media non superi i
50 km/h
Art. 202 – PARTECIPAZIONE
1°. La partecipazione è aperta a tutti i Conduttori possesso di licenza ELITE,
FUORISTRADA, MINIYOUNG, AMATORIALE valida per l’anno in corso.
2°. Può essere prevista la partecipazione individuale e/o di formazioni di due o più piloti che saranno sul tracciato uno alla volta utilizzando il testimone
previsto dall’R.P.
3°. I conduttori della classe MINI, ove previsti, dovranno svolgere la loro gara
senza che nessun altro conduttore sia in pista.
4°. I conduttori nati negli anni 2002 – 2001 -2000 potranno partecipare con
motocicli di cilindrata non superiore a 125 cc
Art. 203 – PARTECIPAZIONE SQUADRE
Vedi Art. 3 I conduttori che compongono una formazione possono far parte di squadre diverse.
Art. 204 – REGOLAMENTO PARTICOLARE (R.P.) Vedi Art. 4
Art. 205 – ASSICURAZIONE (R.C.) Vedi Art. 5
Art. 206 – NUMERO DEGLI ISCRITTI Vedi Art. 6
Art. 207 – MOTOCICLI
1°. E’ prevista la partecipazione di motocicli rispondenti ai successivi Art.
207.1. e Art. 207.2
Art. 207.1. – VERIFICHE AMMINISTRATIVE
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45
1° 2°.
I C.d.G. F.M.I. preposti verificano:
c) la regolarità dell’iscrizione,
d) i documenti di concorrente / conduttore (licenza),
Ogni conduttore in sede di O.P. dichiarerà il n° di telaio del proprio motociclo
Enduro

Art. 207.2 – VERIFICHE TECNICHE
1°. I motocicli devono essere conformi al presente regolamento (dall’art. 201
all’Art. 218.5) ed al Regolamento Tecnico Enduro con eccezione di quanto previsto dall’Art. 514 (Dispositivi Elettrici) che potrà non essere rispettato. Durante le O.P. saranno punzonate alcune parti del motociclo in modo da poterne garantire l’identificazione.
2°. Le parti punzonate devono essere utilizzate per tutta la durata della gara.
3°. La sostituzione delle parti punzonate è vietata. La penalità per la violazione di quanto sopra è l’esclusione, ad eccezione di quanto previsto dall’ Art. 213
4°. I motocicli devono essere presentati alle O.P. privi di precedenti
punzonature.
5°. Le sole verifiche tecniche posso essere effettuate da un incaricato del
Art. 208.1 – PARCO CHIUSO Vedi Art. 8.1
Art 208.4 – AREATRAINING Vedi Art. 8.4
Art. 209 – PERCORSO
1°. Il tempo impiegato dai conduttori a percorrere la corsia che passando dalla
Zona Box riporta nel percorso di normale transito DEVE essere più alto di quello impiegato a percorrere il tratto di percorso che va dal bivio di accesso alla Zona Box al bivio di uscita dalla Zona Box.
2°. Ogni corsia deve essere delimitata da due fettucce, non è ammesso che due corsie abbiano una fettuccia in comune
3°. Il DdG può prevedere l’uso di bandiere gialle da parte degli Ufficiali di Percorso. La bandiera gialla agitata significa pericolo
Art. 209.6 – RICORSO A FORZA MOTRICE ESTERNA Vedi Art. 9.6
Art. 209.7 – CAMBIO CONDUTTORE (se prevista la partecipazione di formazioni) 1°. Deve obbligatoriamente essere effettuato nella Zona Box
2°. Il cambio del conduttore deve essere effettuato con il passaggio del
testimone fra conduttori della stessa formazione.
3°. Nel caso di rottura meccanica, il conduttore che è in pista deve raggiungere a
piedi la Zona Box e dare il via al compagno seguendo la procedura abituale. 4°. Nel caso di infortunio, il conduttore che è in Zona Box deve raggiungere a piedi il compagno, prendere il testimone, tornare a piedi alla Zona Box e
proseguire la gara seguendo la procedura abituale.
5°. Nel caso in cui la formazione partecipi con un solo motociclo, il conduttore
che è in zona box deve raggiungere a piedi il compagno nel punto
dell’infortunio, prendere il testimone, il motociclo e proseguire.
6°. Il cambio di conduttore al di fuori della Zona Box è punito con la squalifica
della coppia, ad eccezione di quanto previsto dal comma precedente Art. 209.8 – INTERRUZIONE MOMENTANEA DELLA GARA
conduttore.
6°. Le parti da punzonare sono:
a) TELAIO vernice 1
b) SILENZIATORE vernice 1
7°. E’ compito e responsabilità del conduttore controllare l’avvenuta
punzonatura di tutte le parti previste.
8°. Gli organizzatori dovranno fornire il personale e la vernice idonea
necessaria per le punzonature.
Art. 207.2.1 – PROVA FONOMETRICA Vedi Art. 7.2.1
Art. 207.3 – CONTROLLO DEI MOTOCICLI DURANTE LA GARA
1°. I C.d.G., il D.d.G. e gli Ufficiali Esecutivi, possono controllare una o più parti
punzonate dei motocicli a fine gara.
2°. In mancanza di una o più punzonature, fatta eccezione per il silenziatore
(Comma 3° del presente art.), il conduttore verrà escluso dall’ordine di arrivo.
3°. Al conduttore che durante la gara danneggerà e/o perderà il silenziatore verrà esposta la bandiera nera con un disco arancione e questi dovrà obbligatoriamente fermarsi e sostituirlo. Al conduttore che non rispetterà
questa disposizione verrà esposta bandiera nera (esclusione).
4°. Al termine di ogni manches ai primi 3 piloti classificati e ad un altro pilota estratto a sorte sarà effettuata la prova fonometrica. Il CdsG e/o il DdG
potranno decidere di sottoporre alla prova fonometrica altri conduttori
5°. Al controllo fonometrico di fine gara, effettuato come da Art. 7.2.1, il
conduttore che superi il limite previsto, sarà penalizzato di 5 posizioni.
6°. Lo scambio di motocicli tra formazioni è vietato.
Art. 208 – ZONA BOX
1°. La Zona Box deve essere segnalata con due bandiere bianche poste all’inizio
dell’area in cui è ammessa l’assistenza, con due bandiere gialle poste alla fine
dell’area in cui è ammessa l’assistenza.
2°. Le bandiere devono essere posizionate in modo che siano sempre ben visibili.
46
47
Canotto, lato destro
terminale
1°.
2°. 3°.
In caso di incidente o di causa di forza maggiore il Direttore di Gara può decidere di interrompere momentaneamente la gara esponendo bandiera rossa a tutti i conduttori. Una volta soccorso l’infortunato o risolto il problema, si procederà ad un nuovo allineamento che darà luogo ad una seconda gara della durata pari al tempo mancante a completare la durata originariamente prevista.
La classifica verrà stilata sommando i giri, in caso di parità i tempi delle due manche calcolando i giri ed il tempo della prima manche al giro precedente quello dell’interruzione.
In caso di modifiche apportate al percorso durante la pausa è obbligatorio un nuovo giro di ricognizione.
Enduro

Art. 210 – PROVA SPECIALE
1°. Nel caso all’interno di una gara di Enduro venga prevista una P.S. di
Enduro Country, se ne può conteggiare il tempo secondo uno dei due seguenti sistemi:
a) calcolo del tempo impiegato da ogni conduttore che non ha effettuato tutti i giri, aggiungendo al tempo dell’ultimo assoluto a pieni giri, 1 minuto per ogni giro non effettuato
b) calcolo del tempo impiegato da ogni conduttore attribuendo un distacco massimo di 1 minuto dal primo assoluto, anche in caso di mancata effettuazione della prova
Art. 210.2 – TAGLIO DI PERCORSO Vedi Art. 10.2
Art. 212 – AIUTO ESTERNO
1°. L’espressione “aiuto esterno” significa l’atto attraverso il quale ogni persona
oltre al conduttore o ad un U.d.G. nell’esercizio delle sue funzioni venga in contatto con il motociclo e/o con il testimone); la penalità per aver ricevuto qualsiasi tipo di aiuto esterno sul percorso di gara è l’esclusione.
2°. Qualsiasi aiuto esterno è proibito tranne quello previsto dagli Art. 9.6 e 213.
Art. 213 – ASSISTENZA
1°. E’ permesso qualsiasi tipo di assistenza meccanica esterna sui motocicli,
fatta salva la sostituzione di parti punzonate, ad eccezione del silenziatore
che possono sostituire
2°. L’assistenza meccanica sui motocicli è consentita unicamente nella Zona
Box tra le bandiere bianche e quelle gialle.
3°. E’ obbligatorio l’utilizzo di un tappeto per l’ambiente o altri sistemi efficaci,
durante le operazioni di rifornimento e assistenza dei motocicli. La penalità
per il non rispetto di questa regola sarà una multa di 100 € per ogni infrazione.
4°. Le dimensioni minime del tappeto saranno uguali alla lunghezza occupata
dal motociclo per la larghezza del manubrio.
Art. 213.1 – RIFORNIMENTI
1°. E’ permesso fare rifornimento di carburante solamente nella Zona Box, tra
le bandiere bianche e quelle gialle, durante il rifornimento di carburante il
motore deve essere spento, sanzione la squalifica.
2°. Il carburante può essere trasportato solo nel serbatoio fissato al motociclo,
sanzione l’esclusione
3°. È proibito, al conduttore, di trasportare un qualunque liquido infiammabile,
sanzione l’ esclusione (Il commissario tecnico potrà effettuare il controllo).
Art. 214 – ORDINE DI PARTENZA
1°. L’ordine di allineamento sulle linee di partenza è predisposto dal M.C.
organizzatore in base a quanto previsto dai regolamenti vigenti.
2°. Possono essere anche previste prove di qualificazione a tempo con partenza individuale.
3°. L’ordine di partenza per l’eventuale seconda manche corrisponderà all’ordine di arrivo della prima.
Art. 215 – PARTENZA
1°. La partenza avverrà a motociclo spento nel caso di allineamento su di una
sola fila orientata nel senso di marcia o di due file orientate
perpendicolarmente al senso di marcia.
2°. La partenza avverrà a motore acceso in caso di allineamento su più file o
in caso di partenza da un cancelletto.
3°. I conduttori delle classi Mini Enduro partiranno sempre con motore acceso.
Art. 215.1 – PROCEDURE DI PARTENZA
1°. E’ obbligatorio concedere ai conduttori un giro di ricognizione del percorso
dietro ad un marshall. Dopo i conduttori partirà un secondo marshall che
chiuderà il percorso.
2°. Dopo la partenza del secondo marshall l’accesso al percorso deve essere
vietato a qualsiasi conduttore.
3°. I conduttori che non effettuano il giro di ricognizione passeranno alle fasi
successive della procedura
4°. Terminato il giro di ricognizione è concesso ai conduttori un breve tempo
di assistenza durante il quale è ammesso fare rifornimento. Subito dopo avrà inizio l’allineamento. Quando il Direttore di Gara esporrà il cartello di 4 minuti alla partenza, non sarà più possibile accedere all’allineamento e di conseguenza prendere parte alla gara
5°. Nel caso vengano effettuate prove di qualificazione a tempo, sul medesimo tracciato della gara, il giro di ricognizione può NON essere concesso.
Art. 215.2- PARTENZA ANTICIPATA
1°. Uno o più Ufficiali di Percorso addetti espongono la bandiera verde quando
lo schieramento è ultimato ed il Direttore di Gara può dare il via.
2°. Nel caso gli ufficiali di percorso addetti riscontrino una partenza anticipata
da parte di uno o più conduttori, lo segnaleranno al Direttore di Gara.
3°. I conduttori autori della partenza anticipata saranno sanzionati con 2 minuti di penalità. Il Direttore di Gara ha l’obbligo di segnalare la penalità a tutti gli interessati esponendo un cartello riportante il numero o i numeri dei
conduttori interessati e la penalità applicata. Art. 215.3 – ARRIVO
48
49
1°.
2°.
L’arrivo della gara sarà dato dal Direttore di Gara al conduttore in testa alla gara, quando attraverserà la linea del traguardo dopo lo scadere della durata prevista. Gli altri conduttori avranno un tempo stabilito dal Direttore di Gara, per concludere il giro.
Sono considerati classificati i partecipanti che abbiano compiuto almeno il 50% dei giri effettuati dal vincitore di categoria
Enduro

Art. 218 – NORME GENERALI Vedi Art. 18
Art. 218.1 – RESPONSABILITA’ OGGETTIVA
Vedi R.M.M. – capitolo XIII Articolo 86- Regolamento disciplinare –
Art. 218.2 – ABBINAMENTO A MANIFESTAZIONI NAZIONALI Vedi Art. 18.2
Art. 218.3 – ATTIVITA’ TERRITORIALE
3°. L’attività regionale dovrà obbligatoriamente rispettare tutti gli art dall’201
al 218. e dal 501 al 519
Art. 218.3.1 – PARTECIPAZIONE
2°. Alle gare territoriali di Enduro è ammessa la partecipazione con le seguenti
licenze:
• Elite (a qualsiasi gara in Italia senza limiti di interregionalità)
• Fuoristrada (a qualsiasi gara in Italia senza limiti di interregionalità) • Miniyoung(aqualsiasigarainItaliasenzalimitidiinterregionalità)
• Amatoriale (nel rispetto dell’interregionalità prevista)
Art. 218.3.2 – CATEGORIE Vedi Art. 18.3.2
Art. 218.3.3 – CLASSI
1°. Nella stesura delle classi i limiti di cilindrata dovranno rispettare quelle
esposte nello specchietto sottostante, se necessario unificando due o più classi ma senza variare i limiti dicilindrata Es i 200 2t e i 144 2t dovranno sempre essere inseriti nella stessa classe dei 250 2t.
Art. 218.4 – DIREZIONE DI GARA
1°. E’ consentita a Direttori di gara abilitati per una delle seguenti specialità:
Motocross, Enduro
Art. 218.5 – CRONOMETRAGGIO
Per il servizio di cronometraggio, è comunque consigliabile un servizio che utilizzi transponder.
REGOLAMENTO ENDURO PARTE SETTIMA -Enduro Sprint
Art. 301 – DEFINIZIONE “ENDURO SPRINT”
1°. Le gare di Enduro Sprint sono manifestazioni motociclistiche che si
svolgono su percorsi di vario tipo, chiusi al traffico.
Art. 302 -PARTECIPAZIONE
1°. Conduttori in possesso di licenza MINIYOUMG, AMATORIALE, FUORISTRADA
ed ELITE valida per l’anno in corso appartenenti a moto club delle province
e/o regioni previste dal regolamento particolare.
2°. I conduttori nati negli anni 2002 – 2001 -2000 potranno partecipare con
motocicli di cilindrata non superiore a 125 cc
Art. 303 – PARTECIPAZIONE SQUADRE Vedi Art. 3
Art. 304 – REGOLAMENTO PARTICOLARE Vedi Art. 4
Art. 305 – ASSICURAZIONE (R.C.) Vedi Art. 5
Art. 306 – NUMERO DEGLI ISCRITTI Vedi Art. 6
Art. 307 – MOTOCICLI
1°. E’ ammesso qualsiasi motociclo rispondente al Regolamento Tecnico
Enduro o Motocross
Art. 307.1. – VERIFICHE AMMINISTRATIVE
CLASSE SIGLA
1°. Ogni Co.Re. dovrà stilare il proprio regolamento territoriale su un format
A Y E E1 E12t E1 4t
Oltre 50 fino a 125 2T e 4T da100a1252tnatidal99al95
TUTTE
Oltre 50 fino a 125 2T – Fino a 250 4T
50 Oltre50finoa1252T Fino a 250 4T
. 1°.
CLASSE 125 Cadetti
YOUTH ELITE E1 E1 2T E1 4T
E2 E3
Oltre 50
SIGLA
A
Y
E E1 E1 2t E1 4t
E2 E3
O Z
CILINDRATA
Oltre 50 fino a 125 2T e 4T da 100 a 125 2t nati dal 99 al 95 TUTTE
Oltre 50 fino a 125 2T – Fino a 250 4T Oltre 50 fino a 125 2T
Fino a 250 4T
da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 a 450 4t oltre 250 2t – oltre 450 4t
Oltre 125 2t – oltre 250 4t
Fino a 50 (limiti di età come da Campionato Italiano Under 23)
Art. 218.3.4 – REGOLAMENTO PRESTAMPATO
1°.
I C.d.G. F.M.I. preposti verificano:
e) la regolarità dell’iscrizione, f)idocumentidiconcorrente/conduttore(licenza),
51
CILINDRATA
125 Cadetti
YOUTH dedicato.
ELITE E1 E12T E1 4T
Enduro

Art. 307.2 – VERIFICHE TECNICHE
1°. Non sono previste punzonature
Art. 308 – ZONA BOX
1°. La Zona Box deve essere segnalata con due bandiere bianche poste
all’inizio dell’area in cui è ammessa l’assistenza, con due bandiere gialle
poste alla fine dell’area in cui è ammessa l’assistenza.
2°. Le bandiere devono essere posizionate in modo che siano sempre ben visibili.
Art 308.4 – AREA TRAINING Vedi Art. 8.4
Art. 309 – PERCORSO
1°. Il percorso di gara è limitato ad una sola Prova Speciale da effettuare tante
volte quante previste dall’R.P.. 2°. Tra una Prova Speciale e l’altra i motocicli dovranno restare nella Zona Box, o se prevista, nell’area Training
Art. 309.6 – RICORSO A FORZA MOTRICE ESTERNA Vedi Art. 9.6
Art. 310 – PROVE SPECIALI
Vedi Art. 10, ad eccezione della facoltà di poter effettuare prove speciali non cronometrate
Art. 310.1 – TIPI DI PROVE SPECIALI
1°. ENDURO a) Saranno cronometrate a tutti i passaggi, salvo diversa decisione
o del Direttore di Gara.
2°. CROSS
a) Tutto il percorso deve essere segnalato con fettuccia di due colori diversi (sinistra – destra)
b) Una zona di sicurezza, vietata al pubblico, della larghezza minima di un metro, deve essere disposta nella zona di partenza e d’arrivo.
Art. 310.2- TAGLIO DI PERCORSO Vedi Art. 10.2
Art. 312 – AIUTO ESTERNO 1. Vedi Art. 12
Art. 313 – ASSISTENZA
1°. E’ permesso qualsiasi tipo di assistenza meccanica esterna sui motocicli.
2°. L’assistenza meccanica sui motocicli è consentita unicamente nella Zona Box tra le bandiere bianche e quelle gialle. 3°. E’ obbligatorio l’utilizzo di un tappeto per l’ambiente o altri sistemi efficaci, durante le operazioni di rifornimento e assistenza dei motocicli.
Art. 313.1 – RIFORNIMENTI 1. Vedi Art. 13.1
Art. 314 – ORDINE DI PARTENZA
1°. L’ordine di partenza è predisposto dal M.C. organizzatore in base a quanto
previsto dai regolamenti vigenti e deve essere rispettato scrupolosamente. 2°. Per predisporre l’ordine di partenza è possibile effettuare delle prove
cronometrate.
3°. Il conduttore che non segua la numerazione attribuita, a seconda della
gravità, volontarietà e reiterazione, potrà essere punito con: a) penalizzazione fino a un massimo di 5 minuti.
Art. 316 – RITIRI Vedi Art. 16
Art. 318 – NORMA GENERALE Vedi Art. 18
Art. 318.1 – RESPONSABILITA’ OGGETTIVA
Vedi R.M.M. – capitolo XIII Articolo 87- Regolamento disciplinare –
Art. 318.3 – ATTIVITA’ TERRITORIALE
1°. L’attività regionale dovrà obbligatoriamente rispettare tutti gli art dall’301
al 318. e dal 501 al 519
Art. 318.3.1 – PARTECIPAZIONE
1°. Alle gare territoriali di Enduro Sprint è ammessa la partecipazione con le
seguenti licenze:
• Elite (a qualsiasi gara in Italia senza limiti di interregionalità)
• Fuoristrada (a qualsiasi gara in Italia senza limiti di interregionalità)
• Miniyoung (a qualsiasi gara in Italia senza limiti di interregionalità)
• Amatoriale (nel rispetto dell’interregionalità prevista)
Art. 318.3.2 – CATEGORIE
2°. Nella stesura delle categorie dovranno essere obbligatoriamente rispettate
quelle esposte dall’art, 2.1, se necessario unificando due o più categorie ma senza variare i limiti di età. Es. non potrà essere prevista una categoria under 21 o under 20, ma sarà ammessa una categoria cadetti o under 23(che unifica Cadetti e Junior)
Art. 318.3.3 – CLASSI
52
53
3°.
Nella stesura delle classi i limiti di cilindrata dovranno rispettare quelle esposte nello specchietto sottostante, se necessario unificando due o più classi ma senza variare i limiti dicilindrata Es i 200 2t e i 144 2t dovranno sempre essere inseriti nella stessa classe dei 250 2t.
Enduro

Oltre O Oltre 125 2t – oltre 250 4t
50 Z
Fino a 50 (limiti di età come da Campi to Italiano Under 23)
ona
CLASSE 125 Cadetti YOUTH ELITE E1
E1 2T E1 4T E2
E3
Oltre 50
SIGLA A
Y
E E1 E1 2t E1 4t E2 E3
O Z
CILINDRATA
Oltre 50 fino a 125 2T e 4T
da 100 a 125 2t nati dal 99 al 95 TUTTE
Oltre 50 fino a 125 2T – Fino a 250 4T Oltre 50 fino a 125 2T
Fino a 250 4T
da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 a 450 4t oltre 250 2t – oltre 450 4t
Oltre 125 2t – oltre 250 4t
Fino a 50 (limiti di età come da Campionato Italiano Under 23)
REGOLAMENTO ENDURO PARTE OTTAVA – Riepiloghi
Art. 401 – RIEPILOGO PENALIZZAZIONI IN SECONDI
Art. 401 – RIEPILOGO PENALIZZAZIONI IN SECONDI
Articolo
Descrizione
Penalità in secondi
7.3 107.3
Irregolarità alla prova fonometrica al primo controllo durante la gara
6 0
Art. 401 –
207.3
RIEPILOGO PENALIZZAZIONI IN SECONDI
Irregolarità alla prova fonometrica al controllo di fine gara
Perdita 5 posizioni
Articolo
7.3
7
Descrizione
Infrazione per mancanza di targa originale
Penalità in secondi
1 0
1 0 7 8 8. 3 I
108
207.3 I
rregolarità alla prova fonometrica al primo controllo durante la gara
Avviamento del motore nella A.P. prima del segnale di partenza
rregolarità alla prova fonometrica al controllo di fine gara
60
6 0
Perdita 5 posizioni
9
1 17 0 0 9 9 I
Percorrere tratti di percorso in senso contrario al senso di marcia – nTfargalziiondei percmorasnociannztraasdfietraimrgeanotoriginale
max 300
10
89
1 1 1 0 0 0 89 9 . . 1 1
Meccanici e accompagnatori che circolano sul percorso
Avviamento del motore nella A.P. prima del segnale di partenza
max 300
60
91 1 0 0
110
109
Percorrere tratti di percorso in senso contrario al senso di marcia –
Seconda infrazione per partenza ritardata o anticipata in P.S.
Taglio di percorso in trasferimento
m a x 2 230 00 0
91 1 0 0 1 0 1 19 1 1. 10 0
MTecrczaniincfiraezaiocnceomppear gpnaartoernizcahreitcairrdcaotlanooasnutilcpipearctaorisnoP.S.
m a x 3 330 00 0
10.2
10
110.2
210.2
10
310.2
110
Seconda infrazione per partenza ritardata o anticipata in P.S.
Taglio di percorso involontario senza vantaggio in P.S e Enduro Country
Terza infrazione per partenza ritardata o anticipata in P.S.
20
max 30
30
10.2
10.2
110.2
110.2
210.2
210.2
310.2
310.2
Taglio di percorso involontario con vantaggio in termini di tempo in P.S
Taglio di percorso involontario senza vantaggio in P.S e Enduro Country
e Enduro Country
Da 30 a 120
max 30
10.2
10.2
110.2
110.2
210.2
210.2
310.2
310.2
Taglio di percorso involontario con vantaggio in termini di tempo in P.S
Taglio di percorso volontario in P.S e Enduro Country
e Enduro Country
Da 120 a 300
Da 30 a 120
11.3
10.2
111.3
110.2
Arrivo in anticipo ad un C.O
60 (ogni Minuto
11.3
210.2 31101. 2. 3
Taglio di percorso volontario in P.S e Enduro Country
Arrivo in ritardo a un C.O
Da 120 a 300
60 (ogni Minuto
1 1 1 1. 35 5
115
111.3
AArrirvivooininarnitiacridpo aldlaulninCe.aOdi partenza
6 6 6 0 0 0 ( ( ( o o o g g g n n n i i i M M M i ni i n n u u u t t t o o o ) )
1 1 1 1. 35 5 1 1 1 1 1 1 1. 35 5
AMrraivnocaintariptartdeonzaauennCtr.oO un minuto dal segnale di partenza
60 (ogni1M0 inuto
109
15
Circolare fuoristrada nei comuni sede di percorso
Max 300
1 1 1 10 0 59 9 . . 1 1
Arrivo in ritardo alla linea di partenza
Circolare su tratti di strada aperti al traffico
60 (ogni Minuto)
max 300
1 110 059 9 . . 1 1
Circolare all’interno dal paddock eccetto agli spostamenti consentiti
max 300
115
109.1
109
Mancata partenza entro un minuto dal segnale di partenza
Conduttori, meccanici e accompagnatori che circolano senza casco nel Ccirocmoluanre sfueodreisdteralldaagnaerai comuni sede di percorso
10
max 300
Max 300
120195. 1. 2
CPiracrotelanrzeasauntricaitptiadtai strada aperti al traffico
m a x 1 1 2 23 0 0 0 0
1 0 3 39 1 1. 14 4
CMiraconlcaarteo arlils’pinettetorndoedlla’ol rpdaidndeodcikpeacrctenttzoa agli spostamenti consentiti
mm ma a ax x x 3 3 30 0 0 0 0 0
Art. 318.3.4 REGOLAMENTO PRESTAMPATO
1°. Ogni Co.Re. dovrà stilare il proprio regolamento territoriale su un format
dedicato.
Conduttori, meccanici e accompagnatori che circolano senza casco nel
max 300
120 max 300
109.1
A2r1t5. .4202 -PRarIEtePnILzOaGaOntEicSiCpLaUtaSIONE DALLA MANIFESTAZIONE
comune sede della gara
3149 MaCnicrcaotolariespfueottroisdtrealdl’aorndeini ecodmi upnairtseendzea di percorso
Art. 402 – RIEPILOGO ESCLUSIONE DALLA MANIFESTAZIONE
10 110
Allenamento sul percorso delle P.S.
Art. 402 – RIEPILOGO ESCLUSIONE DALLA MANIFESTAZIONE
9
Circolare fuoristrada nei comuni sede di percorso
1 0 110
Allenamento sul percorso delle P.S.
54 55
Enduro

1 3 113
Pulizia di motocicli fuori dal CO con assistenza
1 3 113
Nascondere il motociclo sotto un riparo inaccessibile agli ufficiali di gara
1 3 1 1 3
PLublirziifaicdairemloatoccaitcelni afuaolriddi aful oCrOi dceolnleazsosnisetednizraifornimento
1 3 1 1 3
NEfafsecttounadrerelaivlomriodtoi csiaclldoastuortato un riparo inaccessibile agli ufficiali di gara
1 3 1 1 3
LSuobsrtitfuiczaioreneladceai tpeneauamladticfiu(oarmi dmeellsesazosnoelodai lrli’fuolrtnimimoeCn.tOo. del 1° giorno in gare di 2 giorni)
1 3 1 1 3
ESfofsettituazrioenleavdoeri pdni esuamldattiucriada parte dei meccanici
1 3 1 1 3
SAossitsitueznizoanecdceeitptunaetuomqautaicnito(asmpmeceisfiscaatsoldoaalll’la’urtlitcimolo C1.3O.- d1e1l31° giorno in gare di 2 giorni)
1133. 1 11133. 1 2 13. 1 31133. 1
Sostituzione dei pneumatici da parte dei meccanici
Rifornimento fuori dalle aree stabilite
Assistenza eccettuato quanto specificato dall’articolo 13 – 113
1 3 . 1 1 1 3 . 1
Rifornimento nella zona di partenza Rifornimento fuori dalle aree stabilite
21133..11 31 1 3 . 1 21133..11 13 1 3 . 1
Rifornimento con il motore in moto Rifornimento nella zona di partenza
1 3 . 1 1 1 3 . 1 2 1 3 . 1 3 1 3 . 1
RTrifaosrpnoimrtoendteol coanrbiul rmaontoerfeuionrimdoetloserbatoio
1 3 . 1 1 1 3 . 1 2 1 3 . 1 3 1 3 . 1
Trasporto dielqcuarlsbiuarsainltiequfiudooriindfeial msemrbaabtioleioda parte del conduttore
1135. 1 11135. 1
Presentarsi alla partenza con più di 15 minuti di ritardo
2 10 39 . 17
Trasporto di qualsiasi liquido infiammabile da parte del conduttore
Cambio di conduttore al di fuori dalla Zona Box
D3a1l 35.011 al 51159
Mancata rispondenza del motociclo al regolamento tecnico Presentarsi alla partenza con più di 15 minuti di ritardo
115
Art. 402.1 – RIEPILOGO ESCLUSIONE DALLA SINGOLA GIORNATA DI GARA
Art. 402.1 – RIEPILOGO ESCLUSIONE DALLA SINGOLA GIORNATA DI GARA
Articolo
Descrizione
7.2
7.3 107.2 107.3 207.3
Mancanza di una punzonatura o di punzonatura sostitutiva ufficiale
7.3 107.3
Irregolarità alla prova fonometrica dopo il secondo controllo durante la gara
207.3
Mancata sostituzione silenziatore a seguito esposizione bandiera NERA con disco Arancio
8 108
Ingresso nel P.C. con il motore acceso
8 108
Avviamento del motore nel P.C.
8 108
Effettuare riparazioni o altri lavori sul proprio motociclo in P.C.
8 108
Fumare nel P.C.
8 108
Toccare il motociclo di altri conduttori
8 108
Rifornimento o effettuazione di riparazione tra l’ultimo C.O. e il P.C
8 108
Lavoro nell’A.P. prima del segnale di partenza
9 109
Percorrere tratti di percorso in senso contrario al senso di marcia – Taglio di percorso in trasferimento
9 109
Meccanici e/o accompagnatori che circolano sul percorso di gara
9.1
Inosservanza delle regole del traffico
9.3 109.3
Alterare la tabella di marcia o di passaggio o utilizzare quella di un altro conduttore
9.4 109.4
Mancato passaggio ad un C.P.
9.6 109.6 209.6 309.6
Utilizzo forza motrice esterna
1 0 110
Quarta infrazione per partenza ritardata o anticipata in P.S.
10.2 110.2 210.2 310.2
Taglio di percorso volontario di particolare gravità in Prova Speciale e Enduro Country
11 – 16 111-116
Mancato passaggio ad un C.O. o ad una P.S.
11.4 111.4
Arrivo in ritardo ad un C.O. più di 15’ dopo l’orario teorico
1 2 112 212 312
Aiuto esterno eccetto art.9.6 – 109.6 – 209.6 – 309.6 e Art. 13 – 113 – 213 – 313
1 3 113 213
Sostituzione di qualsiasi parte punzonata (eccetto silenziatore)
1 3 113 213 313
Ricevere ricambi e/o attrezzi al di fuori dai C.O. con assistenza (Zona Box per Enduro Country e Enduro Sprint)
1 3 113 213 313
Assistenza fuori dalle aree stabilite
1 3 113
Utilizzo di idropulitrice per la pulizia del motociclo
Art2.0490.37 – RCIEaPmILbOioGOdiEcSoCnLdUuSttIoOrNeEaDl AdLi LfuAoPriARdaTlElCaIZPoAnZaIOBNoExALLA MANIFESTAZIONE
Dal 501
Articolo MancatarispondenzadelmotocicloalregDoelasmcreiznitonteecnico
al 519
Mancanza di targa originale fissata sul motociclo – Motociclo con targa di prova – Mancanza Art. 4703 – RIEPILOGO ESCLUSIONE DALLA PARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE
Art. 403 – RIEPILOGO ESCLUSIONE DALLA PARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE
di cavalletto
7.1
Numero di telaio, cilindrata e assicurazioDnees,crnizoinonceorrispondenti al libretto di circolazione o Mdoacnucmaneznati dmi atnacrgaantoi riginale fissata sul motociclo – Motociclo con targa di prova – Mancanza dNiucmaevraolldeitttoelaio non corrispondente alle specifiche dichiarate dal costruttore
Mancanza della patente di guida
Numero di telaio, cilindrata e assicurazione, non corrispondenti al libretto di circolazione o Superamento dei limiti consentiti nella prova fonometrica durante le O.P.
documenti mancanti
NCiurmcoelraoredifuteolraisiotrandoan nceoirrcisopmounndiesnetdeealdliepsepreccoirfsicohe dichiarate dal costruttore
Mancanza della patente di guida
Allenamento in motociclo sulle P.S. e dove previsto dal R.P. lungo il percorso o tratti di esso Superamento dei limiti consentiti nella prova fonometrica durante le O.P.
Circolare su tratti di strada aperti al traffico
Circolare faullo’rinistterrandoadnaelipcaodmduocnki seecdcetdtiopaegrlciosrpsostamenti consentiti
Allenamento in motociclo sulle P.S. e dove previsto dal R.P. lungo il percorso o tratti di esso manifestazione
CVeiricollaoredisucotrsattrtuizdioi nsetrapdeariacpoelorstiaalet/roafmficaoncata rispondenza del motociclo al regolamento Cteirccnoiclaore all’interno dal paddock eccetto agli spostamenti consentiti
CPrirecsoelnatraerssieanlzlea Oc.Pas. cooltr(eanl’cohrearimo edciccahniiucsiureadstaacbciolimtopagnatori) in tutto il comune sede di mSoasnpiefenstiaoznieonine corso
VMeainccoalotodpiagcaomsterunztoiodnieupnearsicaonlzoisoaneei/no amttaoncata rispondenza del motociclo al regolamento tecnico
Articolo 7.2
7 7.2
7.1
7.1 7.2.1
7.2
107.2.1
79. 2
71.01
7 7 1 . . 2 21 0. . 1 1
110079. 2. 1. 1
109.1
1 0
110 D1a0l 95.011 a1 1 l 0 0 59 9 1. . 1 19
Circolare senza casco (anche meccanici ed accompagnatori) in tutto il comune sede di
109.1
R.M.M
109.1
R.M.M.
DRa.Ml 5.M01.
al 519 R.M.M.
R.M.M R.M.M.
R.M.M. R.M.M. R.M.M. R.M.M.
Indisciplina o vie di fatto verso organizzatori, conduttori e U.d.G
Presentarsi alle O.P. oltre l’orario di chiusura stabilito Dichiarazione del medico di Gara
Sospensione in corso
Mancato pagamento di una sanzione in atto
Indisciplina o vie di fatto verso organizzatori, conduttori e U.d.G Dichiarazione del medico di Gara
56 57
Enduro

Art. 404 – RIEPILOGO TEMPISTICHE
Art. 406 – RIEPILOGO BANDIERE
1°. Le bandiere possono essere sostituite da cartelli del medesimo colore di
Art. 404 – RIEPILOGO TEMPISTICHE
Art. 406 – RIEPILOGO BANDIERE
Country e Mini Enduro Country
Art. 405Ch-iuRsIEuPraILOGaOccAeMssMoENaDlEl’allineamento
214.1
Enduro
4
ricognizione
Prima della partenza
Country
Ammenda
da ! 50 a ! 500
Articolo Descrizione
Art. 405 – RIEPILOGO AMMENDE
8.3 Infissione picchetti nel paddock – abbandono rifiuti nel paddock –
Art. 405 – RIEPILOGO AMMENDE
mancanza di estintore al Paddock o co con rifornimento
misura 70 x 50
Art.
Descrizione
Minuti
Decorrenza
Art. 404
3
103
Art.
– RIEPILOGO TEMPISTICHE
Sostituzione di un componente di squadra
Descrizione
3 0
Minuti
Prima della partenza
3
3
Modificare composizione squadre nelle gare di 2 giorni
9 0
Decorrenza
Orario teorico arrivo ultimo conduttore
Sostituzione di un componente di squadra
1 08 8 3. . 1 1
(comm MMoodtioficiacrlei coinmpoPsairzcione Cshqiuuasdore nFeinllaelegarseodttio 3
a 1i) 2regsiopronnisabilità dell’Organizzazione 180. 18 . 1
30 9300
Prima della partenza
O O O r a r r a a r i r r o i i o o t e e e f f o f f r e e i t t c t t o i i v v o o a r a a r r r i v r r i i o v v o o u u u l t l l i t t mi i m m o o o c c co o on n nd d du u ut t t t ot t o or er r e e
(co8m.1m MMoototocciciclili inin PPaarrccoo Chiiuso FIninizailaele ssoottoto a1018i).1 reressppoonnssaabbiliiltiàtàddeelll’lO’Orgrgaannizizzaazzioionnee
3300
OOrarariroio eeffefettitvivoo di aprarrivteonza uultlitmimoo c c co o on n nd d du u ut t t t ot t o or er r e e
1 08.1
(8co.1mm Motocicli in Parco Chiuso Iniziale sotto Ritiro dei motocicli da Parco Chiuso finale
10a83.1b) responsabilità dell’Organizzazione 180. 18 . 1
3 05 5
OOrarariroio efefefftetitvtoivodi dpi araternrizvao uultlitmimoo c c co o on n nd d du u ut t t t ot t o or er r e e
(com15m Ingresso dei conduttori in Parco Chiuso
Ritiro dei motocicli da Parco Chiuso finale a 131b5) Iniziale
55
OPrarirmioa deeffletptirvoopriodi orariroivoteourilctiomodi c p po a an r rd t t ue e t n nt z zo a ar e
108.1 Presentazione alle O.P. per ripartenza 2° 1 7
15 Inggiorernsosoconddeuittocroenrdiutitrtaotroi neinl 1°PgariocronoChiuso
6 0
Proprio orario teorico d’arrivo
Prima del proprio orario teorico di
115 InSiozsiatilteuzione del silenziatore nelle gare di 2
1 3
Pgreiosrennitazione alle O.P. per ripartenza 2°
5
3 0
partenza
Proprio orario di arrivo effettivo
17
19.13 giorno conduttore ritirato nel 1° giorno
Premiazione
119.13 Sostituzione del silenziatore nelle gare di 2
60
6 0
Proprio orario teorico d’arrivo
Orario teorico di arrivo ultimo conduttore
13
214.1 gIinoirzniio partenze per giro di ricognizione Enduro
19.13 Country
30
4 5
Proprio orario di arrivo effettivo
Prima della partenza
Orario teorico di arrivo ultimo
Premiazione
119.13 Inizio partenze giro di ricognizione Mini
214.1
InEinzdiourpoarCtoeunnzteryper giro di ricognizione Enduro
60
2 0
conduttore
Prima della Partenza
214.1
214.1 CFoiunnetrpyartenze per giro di ricognizione Enduro
InCiozuiontrpyaertMeninzieEngdiurroo Cdoiunrtircyognizione Mini
45
5
Prima della partenza
Dopo l’inizio partenze per giro di ricognizione
214.1
214.1 ECnhdiuursouCraounatrcycesso all’allineamento Enduro
FCinoeunptaryrtenze per giro di ricognizione Enduro
214.1
20
4
5
Prima della Partenza
Prima della partenza
Dopo l’inizio partenze per giro di
1°. Le bandiere possono essere sostituite da cartelli del medesimo colore di misura 70 x 50
BANDIERA
NAZIONALE
BIANCA
BIANCA CON CROCE NERA DI SANT’ANDREA
GIALLA IMMOBILE
GIALLA AGITATA
GIALLA CON CROCE NERA DI SANT’ANDREA
SCACCHI BIANCHI E ROSSI BLU
VERDE
ROSSA (Enduro Country)
NERA CON DISCO ARANCIO (Enduro Country) NERA (Enduro Country)
SIGNIFICATO
segnale di partenza
inizio C.O. con assistenza – E.C. inizio area assistenza
inizio C.O. senza assistenza
fine assistenza e rilevamento tempo ai C.O. – E.C. fine area di assistenza pericolo Enduro Country
fine C.O. senza assistenza e rilevamento tempo ai C.O. Fine Ps
segnalazione a 200 metri prima dei Controlli Timbro Start PS (Enduro – Enduro Sprint) – Schieramento
completato (Enduro Country)
interruzione della gara
obbligo di sostituzione silenziatore obbligo di fermarsi ai box nel giro successivo (squalifica)
Articolo
Percorrere tratti di percorso iDnessecnrsizoiocnoentrario al senso di marcia – InTfaisgsliondei peicrchoersttoi inneltrpaasdfedroicmke–ntaob(briasnadrocnimoerniftioutdiannenlipdaaddgoircakre–al m.c. moarngcaannizzaadtoiresatinctuorraedaelllPaadFdMoIc) k o co con rifornimento PMereccocrarenriceitera/ottiacdciopmerpcaogrnsaotoinriscehnesocicrcoonltaranroiosualpserncsorsdoi mdiagrcaira– TCaigrlcioldairepefurcoorirstoraidnatrnaesifecroimuenitose(rdiesadricpimerecnotrosdoanni da girare al m.c.
Ammenda
da! 50a ! da ! 50 a !
da! 50a ! da ! 50 a !
da! 50a ! da ! 50 a !
da! 50a !
da ! da !
8.3
500
9 99 10
19 9 1 0 19 91 . 4 11 110 01 . 4
1 1 1 1 1 0 03 1 1 1 1 1 . .14 43 1 1 1 1 21 1 1. . 4 43 1136 11136 2 211 193 3. 8
11 116 69 . 8 1 111 196 6. 9 1 1 1 9 9 9 . . . 8 81 3 1 1 1 1 1 1 9 9 9 . . . 8 81 3 1 1 9 95 . . 1 9 9 6 1R9. M. 1.3M . 119.13
516 R.M.M.
500
500
9
500
organizzatore a cura della FMI)
Conduttori ritirati o non transitati ad un C.O. che fanno le P.S.
500
Meccanici e/o accompagnatori che circolano sul percorso di gara Circolare fuoristrada nei comuni sede di percorso
500
Continuare gara e P.S. dopo il ritiro della tabella causa F.T.M.
500
500 500
Conduttori ritirati o non transitati ad un C.O. che fanno le P.S.
50 a ! ! 100
Rifornimento ed Assistenza senza Tappeto
50 a ! ! 50
Continuare gara e P.S. dopo il ritiro della tabella causa F.T.M.
Mancata consegna della Tabella di Marcia da parte di un ritirato
! 1 0 0 ! 500
Rifornimento ed Assistenza senza Tappeto
Mancato utilizzo targhe porta numero sponsorizzate
Mancata consegna della Tabella di Marcia da parte di un ritirato
! 50 ! 250
!! 51000 !!250
! 50 ! 1 0 0
! 50 ! 50
Perdita transpoder
MMaannccaatotauptirleizszeonztaraglhepopdoirota numero sponsorizzate
PUesrdoitdai torcacnhsipaolidceorn lenti a strappo Mancata presentazione della licenza
Mancata presenza al podio
Uso di occhiali con lenti a strappo Mancata presentazione della licenza
58
59
Enduro

REGOLAMENTO ENDURO PARTE NONA – Norme Tecniche
Art. 501 – DEFINIZIONE
1°. E’ definito motociclo un veicolo avente due ruote, traccianti sul terreno una
sola traccia, azionato dalla propulsione di un motore e destinato al trasporto
di una o più persone, una delle quali lo conduce.
2°. Tutte le ruote devono essere a contatto del suolo, tranne che in casi
momentanei ed in circostanze eccezionali.
Art. 502 – MISURA DELLA CILINDRATA
1°. La capacita di ciascun cilindro del motore viene calcolata mediante la formula
geometrica che da il volume di un cilindro; il diametro è rappresentato dall’alesaggio e l’altezza rappresentata dalla corsa, dello spazio percorso dal pistone tra il suo punto morto superiore e quello inferiore
Cilindrata = D 2 x3.1416x C 4
D = Diametro Cilindro
C = la corsa del pistone
2°. Nell’eseguire le misurazioni si rileveranno i suddetti valori a 1/10 di mm. (a motore freddo); se con tale tolleranza il limite di cilindrata della classe in questione viene superato occorrerà procedere ad una nuova rilevazione dei dati al 1/100 di mm. 3°. Il numero di cilindri in un motore è determinato dal numero di camere di combustione. 4°. Se vengono utilizzate delle camere di combustione separate, esse devono essere connesse fra loro da un condotto non riducibile e di cui la sessione minima sarà almeno il 50% della sessione totale di ammissione.
Art. 503 – PARTE CICLISTICA
1°. E’ proibito l’uso del titanio per la costruzione del telaio, della forcella
anteriore, del manubrio, dei perni delle ruote, del forcellone oscillante. é
proibito altresì l’uso di qualunque lega leggera per i perni delle ruote.
2°. L’utilizzo del titanio è permesso per la costruzione di bulloni e dadi.
3°. Test chimici potranno essere effettuati sul campo di gara:
a) test magnetico (il titanio non è magnetico)
b) test dell’acido nitrico a 3% (il titanio non reagisce. Se si tratta di acciaio, la goccia lascerà una macchia nera)
c) la massa specifica di una lega di titanio è di 4,5-5, dell’acciaio di 7,5-8,7.
La massa specifica può essere stabilita pesandone il pezzo e misurandone il suo volume in un vetro graduato riempito d’acqua
d) In caso di dubbio, il controllo dovrà essere effettuato in un laboratorio di controllo di materiali.
Art. 504 – PROTEZIONI PER LE TRASMISSIONI APERTE
1°. Una protezione deve essere installata in modo da impedire contatti
accidentali con il pignone. La mezzaluna posta fra pignone e carter motore
a protezione di quest’ultimo non è considerata protezione del pignone. 2°. Una protezione deve essere installata in maniera tale da evitare il contatto
accidentale con la catena inferiore e la corona della ruota posteriore.
Art. 505 – COMPLESSI DI SCARICO
1°. I tubi di scarico devono essere conformi alle norme esistenti concernenti il
controllo del rumore. L’estremità del tubo o dei tubi di scarico dei motocicli per una distanza minima di 30 mm. deve essere orizzontale e parallelo all’asse longitudinale del motociclo (tolleranza + 10¡) e non deve superare l’estremità del corpo del silenziatore per più di 5mm. Tutti i bordi taglienti devono essere arrotondati con un raggio minimo di 2mm
2°. L’estremità posteriore del tubo di scarico non deve oltrepassare la tangente verticale del pneumatico
3°. Non è consentito l’uso di sistemi di controllo o parzializzazione meccanica, elettrica ed elettronica sui tubi di scarico e sui silenziatori. Qualsiasi sistema che modifichi, anche parzialmente, la fuoriuscita dei gas di scarico deve essere permanente.
Art. 506 – MANUBRIO
60
61
1°. 2°.
3°. 4°.
5°. 6°. 7°.
La larghezza del manubrio deve essere minimo 600 mm. e massimo 850 mm. Il manubrio deve essere munito di una protezione imbottita sulla barra trasversale. I manubri senza barra devono essere muniti di una protezione imbottita situata in mezzo al manubrio che ricopre largamente i morsetti di fissaggio del manubrio.
Le estremità del manubrio devono essere chiuse con materiale solido o ricoperto di gomma.
E’ obbligatorio montare dei fermi (diversi dagli ammortizzatori di sterzo) che assicurino un minimo di spazio libero di 30 mm. tra il manubrio completo di leve ed il serbatoio, quando l’angolo di sterzata è massimo, per evitare lo schiacciamento delle dita del conduttore.
I morsetti di fissaggio del manubrio devono essere raccordati molto accuratamente e devono essere disegnati e realizzati in modo da evitare lo schiacciamento delle dita del conduttore.
I paramani se utilizzati, devono essere di materiale resistente alle rotture, avere una apertura permanente per la mano; i paramani fissati ai due lati di ciascuna manopola devono intendersi regolari e utilizzabili.
E’ vietata la riparazione per saldatura dei manubri in lega leggera.
Enduro

Art. 507 – LEVE DEL MANUBRIO E PEDALI DI COMANDO
1°. Tutte le leve di comando (freni, frizione, ecc.) devono essere munite alle
loro estremità di una sfera del diametro minimo di 16 mm.
2°. Questa sfera deve essere inamovibile e far parte integrante della leva; può anche essere appiattita ma in ogni caso i bordi devono essere arrotondati
(spessore minimo di questa parte appiattita: 14 mm)
Art. 508 – COMANDO DELL’ACCELERATORE
1°. Questo comando deve richiudersi automaticamente quando il conduttore
abbandona la manopola del gas.
2°. I motocicli devono essere equipaggiati di un interruttore o un bottone
funzionante, che si trova sul manubrio (a portata di mano), che spenga il motore.
Art. 509 – POGGIAPIEDI
1°. I poggiapiedi possono essere del tipo ribaltabile, ma in tal caso devono
essere equipaggiati di un dispositivo che li riporti automaticamente alla
posizione normale.
2°. Le estremità dei poggiapiedi devono essere arrotondate con un raggio
minimo di 8 mm.
Art. 510 – FRENI
1°. Tutti i motocicli devono essere muniti di almeno due freni efficaci, uno su
ciascuna ruota, che funzionino indipendentemente.
Art. 511 – PNEUMATICI E CERCHI
1°. Tutti i pneumatici saranno misurati, montati sul cerchio, ad una pressione
di 1 kg/cm2 e ad una sezione del pneumatico situata a 90° dal suolo.
2°. Ogni modifica del cerchio od ai raggi di una ruota integrale (presso fusa, stampata, colata, ecc.) così come sono forniti dal fabbricante del cerchio o della ruota, o ad un cerchio tradizionale scomponibile solo che per i raggi, fermi o bulloni di sicurezza, è vietata, salvo che per le viti di sicurezza utilizzate per ancorare il pneumatico al cerchio; se a questo scopo, il cerchio
è modificato, i bulloni, le viti, ecc. devono essere fissati.
Art. 512 – PNEUMATICI PER MOTOCICLI DA ENDURO
1°. E’ proibito l’uso di pneumatici con chiodi metallici, catene o muniti di altri
dispositivi antiderapanti. (ad eccezione di manifestazioni invernali
approvate dalla C.S.N.).
2°. Gli pneumatici a spatola detti “Scoops” (nervature radiali continue) sono
vietati.
3°. Devono essere fabbricati in conformità con le specifiche dell’Organizzazione
Tecnica Europea dello Pneumatico e del Cerchio (ETRTO).
4°. Gli pneumatici anteriore e posteriore, devono riportare sul fianco l’indice di carico con una prescrizione di utilizzazione minima uguale a 45 e l’indice
di velocità con una prescrizione di utilizzazione minima uguale a M.
5°. Gli pneumatici devono riportare stampata sul fianco una sigla “E “accompagnata dal numero di identificazione del paese di omologazione. Sigla e numero devono essere cerchiati o riquadrati.
6°. In alternativa, o in abbinamento all’omologazione “E” è ammessa la sigla “D.O.T”. (Department Of Transportation), sempre stampata sul fianco dello pneumatico.
7°. La profondità della scolpitura dello pneumatico posteriore, misurata ad angolo retto sulla superficie dello pneumatico deve risultare al massimo di 13 mm.
Art. 512.1 – PNEUMATICI MOTOCICLI DI 50 C.C.
1°. Gli pneumatici devono essere conformi a quanto previsto dall’Art. 512 con
esclusione del comma 7°.
Art. 512.2 – PNEUMATICI PER ENDURO COUNTRY E MINIENDURO
1°. Gli pneumatici devono essere conformi a quanto previsto dall’Art. 512 con
esclusione dei commi 4°, 5°, 6°, 7°.
Art. 512.3 – PNEUMATICI CHIODATI
1°. L’utilizzo degli pneumatici chiodati sarà definita nel Regolamento Particolare
della manifestazione. L’utilizzo degli pneumatici chiodati dovrà essere
approvato dalla Giuria o dal Direttore di gara, in base allo stato del percorso. 2°. Sono autorizzati solo gli pneumatici chiodati disponibili nelle reti commerciali e al dettaglio. Essi devono figurare nel catalogo del fabbricante
di pneumatici o sui listini di vendita al pubblico.
3°. Tutte le dimensioni dei chiodi, il loro numero, il metodo di montaggio, etc.
devono essere conformi al codice della strada
Art. 513 – TARGHE PORTANUMERO
1°. Su ogni motociclo, sono obbligatorie tre targhe porta numero che rispettino
le seguenti specifiche:
a) una targa deve essere posta anteriormente, le altre devono essere fissate ai due lati del motociclo, rivolte verso l’esterno ed in posizione verticale; b) devono essere fissate in modo da essere chiaramente visibili e non essere nascoste da alcuna parte del motociclo o del conduttore in posizione di guida;
2°. Ogni altra targa o marchio sul motociclo, che possa prestarsi a confusione con il numero valido deve essere tolto prima della partenza della gara.
3°. Le cifre devono essere ben leggibili e, come il fondo, di colore opaco per evitare il riflesso dei raggi solari, le dimensioni minime delle cifre devono essere:
a) altezza: 85 mm
b) larghezza di ogni cifra: 60 mm
c) larghezza dei tratti: 18 mm
d) spazio tra le cifre: 15 mm
Art. 514 – DISPOSITIVI ELETTRICI
1°. L’energia elettrica deve essere fornita dall’impianto di bordo con ricarica.
62
63
Enduro

2°. Non è ammesso il funzionamento con la sola batteria.
superare il controllo, è lasciata alla piena responsabilità del conduttore.
Art. 515 – MOTOCICLI PERICOLOSI
1°. Il Pilota è responsabile della conformità del proprio motociclo alle norme
di sicurezza secondo quanto previsto dal presente regolamento.
2°. I commissari di gara hanno facoltà di effettuare verifiche nel corso di tutte le fasi della manifestazione; nel caso in cui la sicurezza del motociclo non dovesse risultare idonea i CdG potranno escludere il pilota dalla manifestazione
Art. 516 – INDUMENTI CALZATURE E OCCHIALI
1°. Durante la gara, i conduttori dovranno portare i seguenti indumenti di
protezione in tessuto o in pelle (o di materiale equivalente): pantaloni lunghi,
maglia e/o giacca a maniche lunghe, stivali fino al ginocchio e guanti.
2°. Per tutti i piloti Minienduro e Cadetti è obbligatorio l’uso del paraschiena o
Back protector (omologazione CE EN 1621-2)
3°. Il Dispositivo di Protezione Individuale, deve essere indossato sotto la
maglia da gara.
4°. Le caratteristiche, l’idoneità e l’uso corretto dell’abbigliamento e dei
dispositivi di protezione individuale, sono lasciati alla piena responsabilità del pilota, esonerando così la F.M.I. e gli ufficiali di gara da qualsiasi responsabilità. I commissari di gara hanno facoltà di effettuare verifiche nel corso di tutte le fasi della manifestazione; nel caso in cui la sicurezza non dovesse risultare idonea i CdG potranno escludere il pilota dalla manifestazione
5°. È vietato l’uso di occhiali con lenti a strappo. E’ ammesso l’uso occhiali con “roll off” in cui la pellicola di plastica trasparente viene trattenuta all’interno del dispositivo e non buttata. La penalità per la violazione è un’ammenda di50€
Art. 517 – CASCO
1°. Durante le gare di enduro, i conduttori devono indossare un casco di
protezione che calzi perfettamente e in buono stato
2°. Quando un conduttore è in sella ad un motociclo, il suo casco deve essere
correttamente fermato con cinturino.
Art. 517.1 – OMOLOGAZIONE DEI CASCHI
1°. Per tutte le gare di enduro la F.M.I. ritiene validi i caschi con omologazione
valida.
2°. La targhetta di omologazione riporta una “E” maiuscola seguita da un
numero che indica il paese che ha rilasciato l’omologazione. Sulla targhetta sono riportati due serie di numeri, le prime due cifre della prima serie sono la versione dell’omologazione. I caschi possono essere utilizzati con versione dell’omologazione 01 – 02 – 03 – 04 – 05.
3°. La rispondenza del casco usato alla validità dell’omologazione, specie in caso di occultamento di precedenti urti con riverniciature o altri artifizi per
Art. 518 – VERIFICHE
1°. Nel luogo e nell’ora fissati dal R.P. tutti i conduttori dovranno personalmente
essere presenti.
2°. Ogni partecipante che non si presenti personalmente alle verifiche sportive,
sarà escluso dalla manifestazione.
3°. Ai controlli di fine gara, per ciascun motociclo possono presenziare due
persone compreso il conduttore. Art. 519 – PROVE FONOMETRICHE
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65

Le prove fonometriche si svolgeranno secondo quanto previsto dall’Annesso Controlli Fonometrici e dall’ Art. 7.2.1 del presente regolamento.