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Regolarità d’Epoca. 192 piloti al traguardo di Vesime

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Si è svolta a Vesime (AT) la seconda prova dell’Italiano Regolarità Gruppo 5 – organizzata dal Moto Club Acqui Terme – che ha visto 267 piloti al via dei quali 192 giunti al traguardo. Nella A 1 la vittoria è andata a Roberto Cancelli su Ancillotti che ha battuto Alberto Rittà su Ktm e Luca Santucci su Gilera, mentre Pietro Caccia è stato costretto al ritiro dopo aver grippato il motore della sua Rond Sachs. In A2 Enzo Vescia ha confermato il successo della prima prova con la sua Gilera imponendosi davanti a Giancarlo Melli (Ktm) e Aldo Grillini (Swm) mentre in A3 è stato Roberto Maroni su Ktm il più veloce per 20” su Maurizio Dominella (Zundapp) e Luca Ranalli terzo su Italjet.

Ha ripetuto la sua ottima prestazione in A4 anche Paolo Sala, primo su Zundapp, e la classifica è stata la fotocopia di quella di Grazzano: secondo Marco De Eccher su Ktm e terzo Daniele Meroni, Zundapp. La A5 ha festeggiato anche stavolta Fabio Parrini primo su Ktm di nuovo davanti a Gianluca Corsini su Ktm e Sergio Belussi, terzo su Puch. Alfredo Gamba in B2 concede il bis e vince di nuovo guidando un tripletta tutta firmata Moto Morini: in seconda posizione si è classificato Alessandro Gritti staccato di 29”89 mentre in terza troviamo Pietro Gamba. Ha festeggiato di nuovo Gianluca Beccantini (Honda) nella B3 imponendosi prepotentemente su Marco Romelli su Gilera secondo a quasi 5′ e Giancarlo Donadio terzo su Honda. La C1 ha presentato una classifica finale identica a quella di Grazzano con Angelo Ceribelli primo su Fantic Motor davanti a Nazzareno Artifoni (Puch) e Pierangelo Reboldi (Fantic) mentre in C2 non è cambiato il gradino più alto del podio ma tutto il resto sì: Piero Gagni (foto) è stato primo su Fantic ma alle sue spalle ecco Paolo Grassi su Puch e Ennio Bonaldi su Fantic. Massimo Parrini si è decisamente ben assestato in C3 visto la vittoria su Ancellotti ma questa volta precedendo Filippo Faraone (Intramotor) e Marco Ghilardi su Ktm. Rovesciamento di fronte nella C4 con Michele Lorenzetti su Ktm vincitore per soli 5” su Walter Bettoni (Gilera) e Giorgio Balzarini, terzo a 25” su Puch. In C5 sfida sul filo dei centesimi fra Francesco Guerini (Ktm) vincitore per 31 centesimi su Alfredo Bottarelli (Twm) e Giorgio Contessi, terzo su Ktm mentre in C6 Marco Calegari (Ktm) ha riscattato il terzo posto di Grazzano vincendo e battendo per 80 millesimi di secondo Mauro Uslenghi (Simonini) con Ivano Mattalini terzo su Puch.

Federico Fregnan avanza come un macigno in D1 conquistando ancora il primo gradino del podio su Fantic battendo Mario Negrini (Aprilia) e Giorgio Maver (Tgm). Giorgio Nembrini su Puch ancora il migliore della D2 ma questa volta gli altri gradini del podio cambiano e vedono Sandro Pivetta su Aprilia in seconda posizione e Mauro Varaschin su Fantic in terza. In D3 Fausto Scovolo su Villa ha vinto quattro delle cinque speciali e ha battuto Stefano Bosco su Kramer vincitore del primo cross test e Valter Testori, terzo con la sua Ktm. Luca Murer (Swm) è stato di nuovo primo in D4 ma stavolta Enrico Tortoli (Ktm) non ha commesso errori chiudendo al secondo posto per soli 3”62, davanti a Mario Sicari (Swm). Bellissima sfida fra Osvaldo Armanni (Ktm), primo, e Mario Graziani (Gori) secondo in D5 con il primo capace di conquistare 3 prove speciali e il secondo le restanti due lasciando a Paolo Devincenti (Kramer) la terza posizione mentre, in D6, Paolo Giulietti ha ripetuto il successo di Grazzano battendo Philipp Sparer per soli 8” dimostrando che il pilota del MC Manzano sta prendendo sempre più confidenza con la sua moto di quest’anno, una Kramer; terzo Giuliano Morbidoni su Puch.

Nella X1 Fabio Zandonà (Aim) è salito sul gradino più alto del podio battendo Valter Piani (Ancillotti) e Stefano Zubboli su Fantic mentre in X2 c’è stata la doppietta di Gaetano Terruso (Cagiva) che ha battuto Mattia Milini (Ktm) e Nicola Tetoldini (Ancillotti). La X3 è andata nuovamente ad Andrea Stucchi (Kram-It) su Luca D’Adda (Ktm) per soli 80 millesimi ! Terzo Luca Leone su Kramer. La X4 nuovamente nelle mani di Alessandro Zamparutti e la classifica di classe è identica a quella di Grazzano con Mario Rossi secondo ed Enrico Maloberti terzo (tutti e tre su Honda). Nella X5 ha fatto la sua comparsa Mauro Sant che ha messo subito il suo sigillo alla classe battendo con la sua Ktm Andrea Purinan su Honda e Paolo Zanetti su Yamaha. Due i Bmw bicilindrici al via nella X6 e Giovanni Gritti, spaventosamente veloce e a suo agio sulle prove speciali, ha vinto di nuovo battendo Donato Benetti, secondo. Carte mischiate in T80RS e questa volta Mirko Marone ha vinto su Hm battendo il campione italiano Giorgio Volpi su Kawasaki Kx e Andrea Galli, terzo, su TM. Due i piloti nella E2 e Riccardo Gravaghi vince con la sua Honda sulla Sherco di Cristian Ferro.

La sfida 2019 per il Labeca Cross Test a Vesime è stata quanto mai combattuta e anche in questo caso si è decisa sul filo di pochissimi secondi. Il più veloce in Piemonte, sul totale dei tre fettucciati effettuati, è stato Mario Graziani che ha battuto Osvaldo Armanni e Mirko Marone. La classifica squadre Vaso ha visto il successo del Pantera sulla Scuderia Norelli del Moto Club Bergamo e il Regolarità Friuli MC Manzano mentre nella Squadre Trofeo è il Gilera Club Arcore che ha conquistato la vittoria sul Pantera e la Sezione Grumello Benini Vintage del Moto Club Bergamo.

Il prossimo appuntamento ora per la Regolarità d’Epoca sarà in Lombardia, a Pasturo, in provincia di Lecco, il 28 aprile.

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