La sentenza della FIM su Andrea Iannone


La Corte Disciplinare (CDI) della Federazione Internazionale di Motociclismo ha inflitto 18 mesi di sospensione al pilota MotoGP Andrea Iannone in seguito ai risultati positivi di un test antidoping di routine effettuato lo scorso 3 novembre durante il Gran Premio della Malesia.

Il 31 marzo la CDI ha emesso una sentenza che impone un periodo di squalifica di 18 mesi al pilota italiano di MotoGP Andrea Iannone. Tale periodo è iniziato il 17 dicembre 2019 (data effettiva della Sospensione Provvisoria) e terminerà il 16 giugno 2021. Entro 21 giorni le parti potranno ricorrere al TAS di Losanna.