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Vallelunga. Le moto vincono contro la pioggia

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294 piloti hanno sfidato ogni tipo di scroscio d’acqua, durante il secondo Meeting in Pista FMI della stagione 2019, organizzato a Vallelunga domenica 19 maggio. Alla fine, però, i piloti hanno comunque “vinto” e tutte le dieci gare in programma sono state portate a termine senza intoppi.

Anche se il paradosso ha voluto che proprio la sfida in pista delle moto più piccole (la classe Vintage Mini, che correva insieme alle Vintage 250 e 125 SP), sia stata interrotta durante il giro di ricognizione per un vero “muro” d’acqua che impediva letteralmente qualsiasi vista sicura dell’asfalto e delle altre moto. Dopo pochi minuti la pioggia è poi tornata “normale” e anche questa gara si è svolta regolarmente.

La giornata è cominciata alle 8:30 con le TT e TT500, dove alcuni colpi di scena hanno modificato i valori in campo della vigilia. Restano ancora tre gare e tutte le soluzioni di classifica sono ancora possibili.

Anche nel successivo Trofeo 2T Italian GP, una delle novità dei Meeting in Pista FMI 2019, il continuo alternarsi di pista più o meno umida, ma che in alcuni momenti tendeva addirittura all’asfalto asciutto, ha modificato alcuni dei risultati attesi, mentre qualche sorpresa in meno si è registrata nelle gare concomitanti delle Open 2T e TT 2 Tempi.

Entusiasmante anche il gruppo che vedeva insieme le classi SBK 92, SS 600 e Old Open Cup. Una gara durissima per tutti, con l’apparizione di nuovi protagonisti che ha sicuramente “mosso” la classifica in vigore dopo la prima gara di Varano.

Il cambiamento progressivo del meteo, che cominciava a volgere verso l’asciutto (ma non senza improvvisi scrosci a sorpresa), ha caratterizzato la vigilia delle due classi 2 Strokes e Vintage Open, con i piloti costretti a cambiare le gomme fino a sei volte (da asciutto a bagnato e viceversa, in un alternarsi continuo ogni volta che guardavano il cielo o consultavano le previsioni), prima di scegliere la gomma giusta. Poche sorprese, alla fine, ma anche qui vale la considerazione che mancano ancora tre gare e tutto può ancora succedere.

Il pomeriggio è stato poi occupato dalle due gare di Endurance: il primo appuntamento è stato con la seconda gara del nuovissimo trofeo Moto Guzzi Fast Endurance. Dopo la gara “allagata” di Varano, quella di Vallelunga è stata l’unica della giornata corsa interamente all’asciutto. Questo ha assicurato uno svolgimento perfetto, dove le moto tutte uguali hanno permesso di mettere pienamente in luce il “manico” di ognuno dei due piloti di ogni Team. Primo equipaggio arrivato il 117 Racing Team, con Matteo Giordani e Carlo Maderna, davanti al Team Biker’s Island (con Samuele Sardi e Marco Solera) e al Team Circuito Internazionale d’Abruzzo (piloti Riccardo Mancini e Nicola Maccaferro). L’adrenalina sale gara dopo gara, in questa serie, ed i prossimi appuntamenti garantiranno sicuramente un livello di spettacolo sempre più elevato.

Finale del pomeriggio contraddistinta dalla 4 Ore del Campionato Italiano Vintage Endurance: 45 piloti, per 18 equipaggi hanno caratterizzato una gara dove il Team Red Fox Grinta (con Jan De Vos e Christian Zaiser) ha letteralmente dominato la gara. Era il primo appuntamento stagionale. Nuovi ingressi e alcune moto non ancora perfettamente a punto non permettono di sbilanciarsi in previsioni di alcun genere.

Prossimo appuntamento con i Meeting in Pista FMI il 23 giugno, a Magione.

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